giovedì 15 gennaio 2015

RECENSIONE: POTREI MORIRE DI TE "Piacere Russo Series #1" di Malia Delrai



Primo libro della serie Piacere Russo, dell'italianissima Malia Delrai. Andiamo a vedere come c'è sembrato... 

TITOLO: POTREI MORIRE DI TE

SERIE: PIACERE RUSSO #1

AUTORE: MALIA DELRAI

GENERE: EROTIC ROMANCE

CASA EDITRICE: SELF PUBLISHING

DATA D'USCITA: 24 DICEMBRE 2014

Piacere russo Series
1. Potrei morire di te 24/12/2014
2. Vorrei vivere di te 08/02/2015
3. Tutto di te 30/04/2015


“L’avrebbe distrutta se avesse voluto farlo ed era pronta ad accettarlo, ma con quale ragione?
«Puoi aver fatto cose atroci, me ne rendo conto» gli confessò «lo sapevo dal primo momento che ti ho visto»
«E?» si interruppe lui con quella parola strozzata.
«E ho deciso che la morale passava in secondo piano, perché al primo posto ci sei stato improvvisamente tu».”
Quando Selene viene venduta a un uomo bellissimo e affascinante, non può credere che sarà lui a iniziarla ai piaceri del sesso, che ancora non conosce. Roman è russo, esponente di una potente mafia del Paese, e non è un uomo come gli altri. Lei l’ha capito al primo sguardo, capace di soggiogarla e schiacciarla con la sua forza. Il fascino potente che emana da lui, la fa fremere e ricercare qualcosa di diverso nella vita; l’abitudine del passato non le appartiene più, non la soddisfa. Ritrovarsi nelle spire di un traffico di prostituzione non la abbatte, Selene si rialza, e per farlo si deve fidare di lui, Roman Aleksandrovic Nevskij, un carnefice che parla la sua lingua perfettamente e i cui occhi verdi la trapassano da parte a parte per sedurla.
Un romanzo dalle tinte erotiche che vi inizierà a una dimensione d’amore tra una vittima e il suo salvatore, dove la morale è nascosta nel sentimento più profondo che esiste. L’amore vince su tutto, anche quando non ci crediamo.



** SPOILER ALERT ** Ragazze, devo darvi una bella notizia: la mafia russa si è decisamente rammollita.
La storia è semplice: lei si chiama Selene e viene rapita da la malavita russa per essere venduta come schiava sessuale. Viene gettata nuda ma con dei tacchi vertiginosi in mezzo a un gruppo di uomini bavosi. Ovviamente è vergine ed è anche abbastanza sciroccata da non terrorizzarsi, guarda tutti con malcelato disgusto ecc ecc, non c'è il minimo accenno al terrore, al panico che una qualsiasi ventenne avrebbe provato vedendosi rapita e gettata in un'arena in attesa di essere comperata, violentata e forse, probabilmente uccisa. O meglio, l'accenno c'è ma lei non vuole dare a vedere che è tanto spaventata... ahh ok.


In fondo alla nostra autrice tutto il contorno non interessa, va al sodo mostrandoci l'unico essere che merita nel gruppo... sì, lui, Mister Uomo di Ghiaccio che con occhi verdi penetranti la guarda da una poltrona, fumando una sigaretta... indovinate chi compra la nostra ragazza? Brave! Come siete intuitive!
E questa scena, anche se più elegante l'ho già letta in un altro libro, neanche quello un capolavoro ma senz'altro mille volte meglio di questo, il che è tutto dire.
Ok, andiamo avanti, lui la porta nella sua villa immensa con parco a perdita d'occhio (e avrei potuto perderlo davvero un occhio leggendo ste stupidate...), la svergina (e ci siamo tolte il pensiero). Poi gli diventa molle (giuro, è scritto così) ma poi... e così via.
Ahh... lui è fidanzato ma si tratta solo di un fidanzamento d'affari, sia chiaro, è lei quella che gli fa perdere la testa, lei che lui desidera, l'altra non conta ma lui non la lascia perchè sono nella mafia russa entrambi e non si può.. ahh ok. E la fidanzata che chiama Tatia (diminutivo di Tatiana? Chi è Tatiana?!?!) regala a Selene un sacco di vestiti e le dice pure: Ti procuro dei documenti per tornare in Italia ma ci vogliono due mesi.


Che vi dicevo? La mafia russa si è rammollita, due mesi?!?! Non ci vogliono due mesi per i documenti, ci vogliono due mesi perchè l'autrice ci racconti altre mille scene improbabili, del fatto di lui così freddo e così caldo, di lei che si innamora perdutamente (maddai! Davvero?!?!), vorrebbe restare sempre con lui ma poi capisce che lui ha avuto altre donne e immagina che altre ne avrà e decide di tornare in Italia, dalla sua famiglia e dai suoi amici. E la mafia russa la lascia andare, ovviamente, dopo che lei ha visto un sacco di cose...
Il libro finisce lì, che lei se ne va e lui dice: "vengo a prenderti..." si aspetta il seguito, ovviamente. 
mah.. l'italiano non è male, abbiamo letto di peggio ma la storia... e senza volere essere moralista che mi dite di questa che si innamora di un boss della mafia russa che ne avrà combinate peggio di Totò Riina, e che non si fa una domanda che sia una...? Ma c'è un limite? Ci vuole tanta pazienza....



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