martedì 10 marzo 2015

RECENSIONE: STAI CON ME IN OGNI RESPIRO di JAY McLEAN





Nuovo New Adult autoconclusivo che parla di tematiche molto delicate. Ci racconta dei Giorni rossi e dei Giorni neri. Andiamo a conoscere Chloe e Blake. Buona lettura!

TITOLO: STAI CON ME IN OGNI RESPIRO

AUTORE: JAY McLEAN

GENERE: NEW ADULT


EDITORE: FABBRI

AUTOCONCLUSIVO



Chloe e Blake si incontrano, anzi, si scontrano, per caso, una notte. Lui sta fuggendo dalla solitudine e dai propri pensieri. Lei da un tipo che non sembra avere buone intenzioni. Blake la salva e da subito si sente attratto da questa ragazza strana, affamata di vita ma abituata a tenere chiunque a distanza.

Eppure, quando sei giovane dovresti afferrare tutto quello che il destino ti offre. Correre incontro al domani, bruciare tappe e traguardi, ubriacarti di emozioni e sogni a occhi aperti. Scoprire e sperimentare ogni cosa che ti circonda, o che hai anche solo sentito nominare.
Senza mai fermarti, senza mai smettere di sperare, di desiderare, di crederci... Ma c’è un motivo per cui Chloe non permette a nessuno di avvicinarsi: sulla sua vita c’è un’ombra, una malattia che non lascia scampo.
E lei, quando se ne andrà, vuole farlo in punta di piedi, per non ferire nessuno… Il giorno in cui incontra Blake non ha la minima idea che quella sarà la loro svolta, l’attimo capace di sconvolgere le loro esistenze e ribaltare le loro prospettive, per sempre.
A mano a mano che lo conosce, però, non riesce più a fare a meno di lui. Per Chloe è il momento di trovare la risposta a una domanda pesantissima: esiste un amore capace di dare senso al dolore più grande?








Parliamo di un New adult stand alone, infatti anche essendo il primo di una serie è assolutamente leggibile autonomamente. 
Sono piuttosto combattuta riguardo alla valutazione di questo libro, perchè penso che sia a tratti superficiale.




L'autrice secondo me è stata molto furba e di quando in quando infila luoghi comuni e scene strappalacrime che inevitabilmente catturano l'attenzione del lettore, quindi il libro appare sicuramente commovente ed emozionante.
I protagonisti sono Blake e Chloe. Blake è una promessa del basket, fidanzato con la ragazza più popolare della scuola, ma nessuno dei due è innamorato, sono insieme solo per interesse... A 18 anni??? 

Chloe frequenta la stessa scuola ma lui non l'ha mai notata, o meglio lei fa di tutto per non essere notata. Ha perso sia la madre che la zia per Cancro, e sa di avere grosse probabilità di ammalarsi a sua volta. Per questo gestisce la sua vita tentando di non affezionarsi a nessuno e non facendo avvicinare nessuno per non farsi amare e non amare, in attesa della malattia e della morte.

Lui si innamora immediatamente di lei, i motivi ci sono ignoti.
Ora, la storia è sicuramente molto toccante, ma io non sono riuscita ad trovare empatia con i personaggi, soprattutto con Chloe, effettivamente Blake ha più spessore, ma entrambi non sono ben delineati, non avvertiamo le loro emozioni. Ci fa piangere, certo il tema trattato di per se è coinvolgente.



Ci sono sicuramente delle parti molto belle, molto tenere e Blake malgrado i suoi problemi riesce a salvare Chloe in tutti i modi possibili... e i GIORNI ROSSI... che cosa meravigliosa.
Ma la storia è troppo poco originale e i giorni rossi risultano inaspettatamente fenomenali ma non bastano a salvare il libro.
Come alcune frasi che restano impresse nella memoria, ma anche questa è poca roba rispetto a tutto il libro.
"Quando due anime si scontrano, non si deve ricordare il dolore successivo all'impatto, ma l'impatto stesso. Le conseguenze possono essere devastanti, eppure potrebbe essere la cosa più bella che ci sia mai capitata".
I personaggi che girano attorno ai protagonisti poi e che hanno un ruolo importante, sono tutti molto interessanti. Sia l'amico di Chloe che l'amico di Blake hanno storie molto importanti alle spalle e dovevano a mio avviso essere maggiormente studiati.
La seconda parte del libro inoltre, oserei dire che è ancora più superficiale, tanti dialoghi, ma veramente pochi che trattino il tema principale, che non può essere liquidato in questo modo.
La narrazione è fluida e scorrevole, insomma un libro che si fa leggere, ma forse sarebbe bastato poco per non collocarlo nella fascia media.
Se si vuole trattare un argomento così importante bisogna caricarsi degli oneri per potersi meritare gli onori e a mio avviso questo non è stato fatto.



4 commenti:

  1. Caterina hai trascritto la frase che mi e' piaciuta di piu' nel libro... L'ho trovato molto dolce e scorrevole anche se non lo collochero' nei miei indimenticabili.

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    1. Io come avrai capito mi pongo nel mezzo questa volta, secondo me è un libro molto ruffiano ;)

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  2. A me il libro non è piaciuto, concordo nel fatto che non sono riuscita a trovare empatia con i personaggi ne tantomeno col il loro dolore, dolore che a mio avviso è inspiegabilmente descritto nelle ultime pagine del libro e questa cosa mi ha lasciata alquanto perplessa, per non parlare poi di lei...ok che c'erano alte probabilità, ma in tutto il libro ho avvertito come se se la stesse tirando addosso LA GIORNATA ROSSA, come chi si autoconvince di qualcosa e come un mantra si ripete: mi accadrà, mi accadrà, mi accadrà... e thòò.. guarda caso alla fine del libro accade e tu...che l'hai letta chiamarsela la sciagura ormai te lo aspetti e quasi lo dai per scontato.... queste le mie impressioni...tralasciando il loro incontro iniziale che ha del ridicolo, e l'innamoramento che neanche superman avrebbe potuto volare più veloce...ma de gustibus non disputandum est...perciò... hihihihihi bacio CATE <3

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    1. A me la cosa che ha dato più fastidio di tutto è il suo non voler fare gli esami necessari per sapere se aveva qualcosa... Non direi sia un bel messaggio quello che passa... ma capisco che serviva alla scrittrice per poter proseguire.

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