martedì 26 maggio 2015

COME LEI, NESSUN'ALTRA MAI di Emily Lorens


Buona sera ragazze, stasera vi voglio parlare di questa nuova uscita self publishing, di un'autrice a me fin'ora sconosciuta. Un romanzo particolare per tanti motivi... Buona lettura!



AUTORE: EMILY LORENS

TITOLO: COME LEI, NESSUN'ALTRA MAI

GENERE: EROTIC ROMANCE


CASA EDITRICE: SELF PUBLISHING

TRAMA

Lei è Lawreen Gruber e questa è la sua storia. 
Ha 25 anni, suona il pianoforte, fuma troppe sigarette e adora Tchaikovsky. 
Nella vita non sa scegliere le parole giuste, ha preso strade sbagliate e ferito persone che avrebbero fatto tutto per lei. 
Ora che è ritornata a New York è disposta a fare tutto per farsi perdonare e riprendere quello che aveva lasciato indietro. 
Ma Holner non è più quel ragazzo che Lawreen conosceva. 
29 anni, ricco, arrogante e con il viso indurito, è un uomo molto diverso, un uomo che si sta preparando per un passo importante della vita. 
Cos'è il passato? Un tempo? Un perdono? Una cicatrice che sanguina ancora? 



RECENSIONE
*Spoiler Alert*
Questa recensione mi è un po' ostica: questo libro mi ha suscitato diverse emozioni. Si parla di un tradimento. Lei, lui e l'altra.
Lawreen, la nostra protagonista, è l'altra.


Questo è sicuramente un argomento scomodo, a nessuno piace entrare nei pensieri dell'amante, scoprirne le motivazioni. Lawreen è anche di una donna un passato doloroso, che ha fatto scelte sbagliate, molto ambiziosa, egoista ed egocentrica .
Ebbene, non è esattamente la donna perfetta quindi non ci stupiamo che non si faccia scrupoli a diventare l'amante di un uomo impegnato.
Lei stessa ammette di non sentirsi in colpa, quindi, tutto detto.
Lui si chiama Holner ed è un giovane manager di locali di successo. E' felicemente fidanzato con la donna perfetta, Jennifer, tanto bella quanto buona, e si sta per sposare.


Il ritorno di Lawreen nella sua vita lo travolge e l'attrazione esplosiva che li ha sempre legati, ora sembra più forte che mai. Tutto il resto è inevitabile.
I nostri due protagonisti hanno un passato in comune: Lawreen era una studentessa di pianoforte, ambiziosa e molto dotata. Holner era il suo più caro amico, colui con cui rideva e si sfogava. I due erano legati da una sorta di amore platonico che, a parte qualche bacio, non si era mai spinto oltre.
Ma erano gelosi l'uno dell'altra e così tornavano sempre a stare insieme, anche se non erano una coppia.
Tutto cambiò quando Lawreen incontrò Christian, un rampollo milionario che la convinse che sarebbe stato l'uomo giusto per realizzare i suoi sogni. Le promise Parigi, Londra, Budapest. Le promise una vita incantata che l'avrebbe vista suonare nei grandi teatri d'Europa. In pratica, le servì su un piatto d'argento tutti i suoi più rosei sogni.
E così lei scelse. 
Scelse Christian e il suo mondo dorato senza più guardarsi alle spalle. Abbandonò la sua vita e abbandonò Holner. 
Dopo tre anni, lei torna a New York ma la sua vita non è quella che aveva sperato, anzi, è peggiorata notevolmente dato che Christian si è rivelato essere un uomo violento che la picchiava quotidianamente, che la teneva segregata in casa e non le faceva più suonare la sua preziosa musica.


Lawreen subiva senza fiatare questo dominio, dandosi la colpa del comportamento violento di Christian. Tutto finisce quando lui si invaghisce di una cameriera di un casinò e quindi Lawreen è libera di ritornare alla sua vita.
E quando torna, reincontra Holner per caso. E lo rivuole per lei. Holner sa di sbagliare, non vuole ferire Jennifer ma il suo amore non si è mai sopito. 
Ecco, in pratica, questo è il libro in sintesi. La storia, pur essendo particolare perchè vista dagli occhi dell'amante e del traditore, non è molto originale e non ha picchi narrativi.
Quindi, per questo non poteva essere un libro da 5 stelline. Inoltre, nonostante sia stato redatto, è ancora pieno zeppo di errori e i dialoghi, a volte, sono molto elementari o sciocchi.
Eppure questo libro mi è entrato nel cuore. L'autrice scrive dei passaggi meravigliosi, parlando di anima e di sentimenti in modo incantevole. Alcuni punti, per me, sono pura poesia. 
Ma le mie 3 stelline sono più che altro un modo per spronare l'autrice a riprenderlo in mano un'altra volta, correggerlo e scriverlo come sa, migliorando quei passaggi dove a scrivere sembra una ragazzina.
Questo libro non è sicuramente un capolavoro ma ha qualcosa che non me lo farà dimenticare molto presto.
By Francesca

3 commenti:

  1. odddio Cate lo sai che io le storie con le corna all'interno non le leggo, sono scettica...me lo consigli??? ahahhahah come finisce??? ahahhahahahaahha

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  2. Francesca pardon...Caterina ma nomino sempre teeeeeeeeeeeee...!! deformazione !!! ahahahah <3 comunque Franci complimenti per la rece <3

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