domenica 10 maggio 2015

IL PROFESSIONISTA il rifugio "Serie the Game Maker #1.3" di Kresley Cole


La tripletta è servita! Il Siberiano è pronto a riscaldarvi...



AUTORE: KRESLEY COLE

TITOLO: IL PROFESSIONISTA, IL RIFUGIO


SERIE: THE GAME MAKER

GENERE: EROTIC ROMANCE


CASA EDITRICE: LEGGEREDITORE

Serie The Game Maker
IL PROFESSIONISTA
1.1 - Il professionista, l'incontro RECENSIONE QUI 
1.2 - Il professionista, la rivelazione RECENSIONE QUI
1.3 - Il professionista, il rifugio

2. - THE MASTER
3. - ?

TRAMA
L’incontro tra Aleksander Sevastyan, uomo d’azione della mafia russa, e la studentessa universitaria Natalie Porter è stato una rivelazione per entrambi. Il compito di Aleksander è proteggere la ragazza, ma il loro rapporto è andato ben oltre, e tra i due è nato un gioco ammaliante e sensuale che li porta a superare sempre nuovi limiti. Il pericolo però è in agguato, e per tenere Natalie al sicuro dai nemici che la vogliono morta, Sevastyan la costringe a nascondersi. Lontani dalla Russia e dai lussi a cui erano ormai abituati, i due amanti si troveranno a vivere tra i quartieri più decadenti di una Parigi piena di ricchezze.

Qui, Natalie e Sevastyan scopriranno che le loro fantasie più oscure e proibite possono diventare realtà...

Il capitolo conclusivo di una storia mozzafiato: passione e sensualità allo stato puro.






RECENSIONE
Anche qui, come nel secondo, iniziamo con una scena altamente hot e… lunga. 3 capitoli e mezzo stavolta. E capiamoci, non me ne lamento, ma considerata la brevità dei romanzi, la narrazione degli incontri erotici diventa parte preponderate del racconto

Per farla breve, questo libro ci porta all’atteso e scontato happy ending, e scopriamo più a fondo la vita e le scelte del Siberiano. I suoi segreti e misteri.

Ci porta anche a conoscere il prossimo personaggio maschile della serie, Maksim, bastardo pure questo. Pensavata fosse finita qui? Ma quando mai!


Quindi tutto finisce come deve finire e non rimangono punti in sospeso. Onore all’autrice. 

Parlo come se fosse un libro unico, perché ho l'impressione che potrebbe essere stato scritto tutto insieme e poi successivamente diviso in tre parti. Non è brutto, assolutamente, la Cole ha un modo di scrivere fluido e coinvolgente, scorrevole e senza intoppi.

Io però la conoscevo per la sua saga fantasy, "gli Immortali" e devo dire che qui mi ha deluso. Questa storia mi ha lasciato con molti dubbi sulla possibile veridicità delle vicende. Le reazioni di Natalie, la protagonista, ai vari accadimenti sono a dir poco inverosimili, e alle situazioni più assurde tutti sembrano reagire come se tutto fosse normale, in primis la sua amica e confidente Jess.

Se mi avesse chiamato un’amica, dicendomi le cose che si sono dette quelle due… probabilmente avrei mobilitato la CIA, FBI e compagnia bella. Loro no.

Trovarsi nel mondo della mafia e non fare una piega su nulla… accettando tutto… non credo sia molto verosimile.




Detto questo, e considerando che l’autrice mi piace moltissimo come scrittrice di fantasy, il mio spassionato consiglio è di continuare con quella strada. Ho avuto la sensazione (brutta, perché da una grande come lei non me l’aspettavo!) che abbia scritto questo libro con il solo intento di fare cassa. Ha usato tutti i clichè del caso: verginità, BDSM, stronzaggine e sesso, tanto tanto tanto sesso. Su trecento pagine totali ce ne saranno almeno 120 di cui descrive solo quello.
Belle scene, indubbiamente, ma per me la storia ne ha risentito. La Cole nei fantasy  è una di quelle che ti fa entrare nella testa dei personaggi, descrittiva, amante dell’azione e dell’attesa. Ha creato una saga che consiglio e che seguo, ha la capacità di non annoiare per niente il lettore, di coinvolgerlo. Qui non ho trovato niente di tutto questo, non mi ha coinvolta e, assurdo a dirsi, ho trovato la storia più irreale che se avesse parlato di vampiri & co.

By Francesca

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