giovedì 7 maggio 2015

TRADUZIONE: L'EPILOGO DI MAGGIE "Maybe series #1.1" di COLLEEN HOOVER


Seeeeera ragazze!!! Per tutte coloro che hanno hanno voluto bene a Maggie, ecco una chicca per voi. L'autrice COLLEEN HOOVER ha ascoltato i fan che hanno richiesto il giusto e meritato epilogo per questa ragazza così dolce e amabile, e allora non vi resta che cliccare per poter leggere!

Una sorpresa, speriamo gradita, per tutte voi la traduzione amatoriale dell'EPILOGO di Forse un giorno (RECENSIONE QUI) di Colleen Hoover.
Non so voi, io ho adorato questo libro, e stranamente anche Maggie, la fidanzata di Ridge mi è rimasta nel cuore per la sua dolcezza, bè volete vedere come se la cava dopo essersi lasciata con lui?!? Basta leggere le prossime righe. Grazie Vale.
Caterina



Poso la penna sul foglio. La mia mano sta tremando troppo per finire di compilarlo, così faccio dei piccoli e veloci respiri per ritrovare la calma. Puoi farlo, Maggie.Riprendo la penna ma penso che la mia mano stia tremando ancora di più."Lascia che ti aiuti con quello" dice una voce. Alzo lo sguardo e vedo l'istruttore di paracadutismo che mi sta sorridendo. Prende la penna dalla mia mano e afferra il portablocco, poi si siede sulla sedia alla mia destra. “La prima volta molte persone sono nervose. E’ più semplice se lasci che compili io le scartoffie perché la tua scrittura probabilmente non sarà leggibile" dice. " Ti comporti come se stessi per lanciarti da un aereo o qualcosa del genere." Mi fa l'occhiolino e ride.Faccio un sospiro di sollievo ma divento di nuovo nervosa quando realizzo che sono una terribile bugiarda. Mentire nella sezione medica sarebbe molto più semplice se la compilassi da sola. Non sono sicura di riuscire a mentire ad alta voce a questo ragazzo."Grazie, ma posso farlo." Cerco di riprendere il portablocco, ma lui lo allontana."Non così in fretta..." dà un'occhiata veloce al mio modulo: "Maggie Carson." Tende la mano, sempre tenendo il portablocco fuori dalla mia portata con l'altra mano. "Sono Jake, e se hai in programma di saltare da un aereo a diecimila piedi di altezza alla mia mercè, il minimo che possa fare è completare le tue scartoffie".Stringo la sua mano, impressionata dalla forza della sua stretta. Sapere che queste sono le mani a cui sto affidando la mia vita mi calma per un attimo."Quanti lanci hai portato a termine?" Gli chiedo.Lui mi fa un gran sorriso, poi riporta l'attenzione sui miei moduli. Comincia a sfogliare le pagine. "Tu sarai il mio numero 500.""Davvero? 500 suona come un traguardo importante. Non dovresti festeggiare? Riceverai qualche tipo di premio?" Riporta gli occhi nei miei e perde il suo sorriso. "Hai chiesto quanti lanci ho portato a termine. Non mi piace festeggiare finché non sopravvivo al lancio."Sussulto.Lui ride e mi dà un colpetto alla spalla. "Sto scherzando, Maggie. Rilassati. Sei in buone mani."Sorrido e faccio un profondo respiro. Lui comincia a scorrere il modulo."Qualche problema di salute?" chiede, già premendo la sua penna nel riquadro che indica il no.Non gli rispondo. Il mio silenzio lo induce a guardarmi e ripetere la domanda."Problemi di salute? Malattie recenti? Qualche ex-ragazzo pazzo di cui dovrei essere a conoscenza?"Sorrido al suo ultimo commento e scuoto lentamente la testa. "Nessun ex pazzo. Soltanto uno davvero grande."Lui sorride. "Riguardo l'altra parte della domanda? Problemi di salute?" Aspetta la mia risposta, ma non riesco a dargli altro che non sia una pausa nervosa. I suoi occhi si restringono e si piega in avanti, guardandomi attentamente."Terminale?"Scuoto la testa. "Non ancora."Le sue labbra formano un linea sottile e fa una pausa, studiandomi attentamente. "Cos'è, quindi, Maggie Carson?"Abbasso lo sguardo sulle mie mani, le tengo strette sul mio grembo. "Potresti non permettermi di saltare se te lo dicessi."Si piega verso di me finché il suo orecchio è vicino alla mia bocca. Il suo respiro accarezza la mia clavicola e mi vengono immediatamente i brividi. "Se me lo dici abbastanza piano, c'è una buona possibilità che non lo senta nemmeno,"  dice con voce calma. Si tira leggermente indietro e mi guarda mentre aspetta la mia risposta."CF," dico. Non sono neanche sicura che sappia cosa significhi CF, ma se resto sul semplice potrebbe non farmi troppe domande."Come sono i tuoi livelli di ossigeno?Forse sa cosa significa."Fin qui sono buoni""Hai un permesso del medico?"Scuoto la testa. "Decisione dell'ultimo minuto. Tendo ad essere un po' impulsiva a volte."Sorride, poi torna a guardare il modulo e spunta no su condizioni mediche. Mi dà un'occhiata. "Bene, sei fortunata perché sembra che io sia un medico. Ma se oggi muori, dirò a tutti che hai mentito a questa domanda."Rido e annuisco d’accordo, apprezzo che sia disposto ad ignorare la cosa. So che è una questione importante."Grazie.""Per cosa?" Chiede senza tornare a guardarmi.Continua a scorrere la lista di domande e rispondo onestamente finché finalmente non arriviamo all'ultima pagina."Ok, ultima domanda," dice. "Perché vuoi fare paracadutismo?"Mi piego verso di lui per dare un'occhiata al modulo. E’ davvero una domanda?"Alza il foglio così posso vederlo. "Sì. Proprio qui."Guardo la domanda, quindi gli do un'onesta, cruda risposta. "Suppongo perché sto morendo. Ho un lungo elenco di cose da fare prima di morire."I suoi occhi si induriscono come se la mia risposta l'avesse in qualche modo sconvolto. Riporta la sua attenzione ai moduli, così inclino la testa e mi sporgo di nuovo oltre la sua spalla e vedo che scrive una risposta che non è per niente quella che gli ho dato io."Voglio fare paracadutismo perché voglio vivere la vita al massimo."Mi porge il modulo e la penna. "Firma qui" dice, indicando in fondo alla pagina. Dopo che ho firmato e gli ho ridato il modulo, si alza e mi prende la mano: "Andiamo a preparare i nostri paracadute, numero 500.

***********
"Sei davvero un dottore?" Urlo al di sopra del rombo dei motori.Siamo seduti uno di fronte all'altro. Lui fa un enorme sorriso a trentadue denti così dritti e bianchi, scommetterei che è un medico dentista."Cardiologo," urla. Muove una mano indicando l'interno dell'aereo. "Faccio questo per divertimento!"Impressionante."A tua moglie non dà fastidio che tu sia sempre così impegnato?"Oh, Dio.E' stata una domanda talmente ovvia, di cattivo gusto. Mi faccio piccola al pensiero di averlo addirittura chiesto ad alta voce. Non sono mai stata brava a flirtare.Lui si piega in avanti. "Cosa?" Urla.Gesù. Me lo sta davvero facendo ripetere? "Ho chiesto se a tua moglie dà fastidio che tu sia sempre così impegnato!"Scuote la testa e si slaccia la cintura di sicurezza, quindi si sposta sul sedile accanto a me. "C'è troppo rumore qui!" Urla. "Dillo ancora una volta!"Alzo gli occhi al cielo e inizio a chiederglielo di nuovo. "A tua moglie..."Ride e preme un dito sulle mie labbra, quindi si china verso di me. Il mio cuore reagisce più a questo suo rapido movimento che al fatto che sto per lanciarmi da un aereo."Ti sto prendendo in giro," dice al mio orecchio, togliendo il dito dalle mie labbra." Sembravi così imbarazzata dopo averlo chiesto la prima volta, che volevo fartelo dire di nuovo."Gli do uno schiaffo sul braccio. "Stronzo!"Ride e si alza, quindi afferra la mia cintura di sicurezza e la sgancia Mi tira su. "Sei pronta per questo?"Annuisco, ma è una bugia. Sono assolutamente terrorizzata e se non fosse per il fatto che questo ragazzo è un medico e fa cose come queste per divertimento ed è davvero sexy, probabilmente mi tirerei indietro proprio ora.Mi volta finché la mia schiena non è contro il suo petto e unisce insieme le nostre imbracature di sicurezza così sono saldamente legata a lui. I miei occhi sono chiusi quando lo sento mettermi gli occhiali di sicurezza. La preparazione dura diversi minuti, alla fine mi porta davanti all'apertura dell'aeroplano e abbassa di nuovo la bocca sul mio orecchio."Non ho una moglie, Maggie. L'unica cosa di cui sono innamorato è la mia vita."Sorrido, apprezzando sul serio la risposta. Ha fatto sì che sia valsa la pena ripetere tre volte la domanda.Stringo la presa sulla mia imbracatura di sicurezza, lui mi circonda con le braccia e mi afferra entrambe le mani e me le abbassa lungo i fianchi. "Altri sessanta secondi," dice. "Puoi farmi un favore?"Annuisco, troppo spaventata per contraddirlo proprio adesso che ho praticamente messo il mio destino nelle sue mani."Se arriviamo a terra vivi, mi permetterai di portarti a cena? Per festeggiare la mia cinquecentesima volta?"Rido per l'involontario sottinteso sessuale in questa domanda. Gli do un'occhiata e mi accorgo per la prima volta che i suoi occhi sono della stessa tonalità del cielo sotto di noi. "E' consentito agli istruttori  avere appuntamenti con i loro studenti?" Urlo.Sorride. "Non lo so" dice con un'alzata di spalle. "La maggior parte dei miei studenti sono uomini e finora non ho mai avuto il desiderio di chiedere a uno di loro un appuntamento."I suoi occhi blu mi stanno sorridendo, aspettando che io dica sì. "Ti farò sapere la mia risposta quando atterreremo sani e salvi," dico."D'accordo". Mi spinge un passo avanti, quindi intreccia le sue dita alle mie, aprendo le nostre braccia. “E’ il momento, Maggie. Sei pronta?"Annuisco mentre il mio cuore inizia a battere persino più rapidamente di prima, e mi si stringe il petto dalla paura che mi sta consumando. Sento il suo respiro contro il mio collo mentre si muove lentamente verso l’apertura dell'aeroplano."So che hai detto che vuoi lanciarti col paracadute perché stai per morire, ma ho bisogno di informarti quanto incredibilmente in errore tu sia. Questo non è morire, Maggie! Questo è vivere!"Detto questo, ci spinge entrambi avanti... e saltiamo.

Traduzione di Valentina 
Editing di Gabriella 
Anteprima serie:

Clicca sull'immagine corrispondente per leggere la recensione:

COLLEEN HOOVER

#1 Autore bestselling in New York Time di libri che fanno sentire bene. E male. Ma, per lo più bene.






BIBLIOGRAFIA (clicca sulla cover per leggere la recensione corrispondente):

Serie Slammed (ANTEPRIMA):
 

Serie Hopeless (ANTEPRIMA):
 

Standalones:
   

EXTRA - Traduzioni di New Adult e Dintorni:
 

5 commenti:

  1. Vale io non amo i racconti brevi ma con questo è poesia, ci hai fatto un bellissimo regalo.... mancava qualcosa e Maggie lo meritava... Grazie di cuore

    RispondiElimina
  2. oh mamma! Che regalo!! Maggie lo meritava il finale! Grazie Valentina

    RispondiElimina
  3. Io che amo tanto i new adult come ho fatto a non scoprire prima questo blog??? Mi sono iscritta tra i lettori fissi!!! Ho anch'io un piccolo blog se ti va di venirmi a trovare mi farebbe piacere!!! Ciao Frency ^_^

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...