lunedì 1 giugno 2015

AMICO MIO IRRESISTIBILE di Petra March


Buonasera! Stasera vi voglio parlare di un new adult dalle tinte un po' cupe anche se pieno di profumi. Se siete curiose, venite a scoprire di cosa parla. Buona lettura!



TITOLO: AMICO MIO IRRESISTIBILE

AUTORE: PETRA MARCH
GENERE: NEW ADULT
CASA EDITRICE: ÒPHIERE

TRAMA
Anche Eagan è d’accordo. Le pozzanghere alla fine di un temporale possono essere insidiose: mai restare troppo vicini al bordo dell’acqua. Potrebbero risucchiarti come buchi neri, secondo Brina. Ma Eagan sorride: «Al più possono trasportarti in un altro mondo.» 
«E se mi sperdessi in un altro mondo, tu mi verresti a cercare per portarmi indietro, Eagan?» 
«Naturalmente, Brina.» 
Quattordici anni lui, nove lei: Eagan e Brina non sanno ancora che “cercarsi” sarà la loro missione di vita. Al di là e al di qua di una goccia di pioggia vasta come l’Oceano, tra l’Europa e l’America. 






RECENSIONE
Prima di tutto, parto con una mega, iper, super critica verso chi ha ideato la copertina. Ma come si può mettere due manichini, di cui uno ha i capelli fucsia in un libro in cui i protagonisti stanno in acqua solo quando sono poco più che bambini? E nudi? E i capelli fucsia?!? A cosa li dobbiamo, di grazia? Signore Case Editrici, per favore, invece di prendere la prima immagine che vi capita sotto mano, magari date un'occhiata al libro, eh? Un'immagine del genere ci spinge a credere che si tratti di un fantasy, o di una storia con alieni e i manichini... 



Vabbè, dopo questa premessa, vengo al libro. 
L'amicizia che si trasforma in amore. Storia già sentita, è vero, ma la nostra autrice l'ha resa diversa. Lei si chiama Brina, fredda proprio come il nome che porta, un'anima sofferente che vaga senza trovare la consapevolezza di sè. Studia storia del cinema a Roma e canta e suona in un gruppo punk rock con due sue amici gay. Lui è Eagan, il suo opposto. Solare, pieno di vita, è diventato un architetto affermato e si trasferisce a Roma per ritrovare la sua amica.
La prima volta si erano incontrati quando lei aveva nove anni, indossava un'impermeabile e gli stivali gialli e stava giocando con le pozzanghere formatasi nel giardino. Lui ne ha quattordici e la raggiunge tenendo in mano un ombrello viola. 

«Ho letto da qualche parte che se salti in una pozzanghera, le correnti possono trasportarti in un altro mondo.»
Immediatamente l’acqua nera divenne meno spaventosa e più interessante.
«Se ci salto dentro e mi perdo in quell’altro mondo, mi correrai dietro per riportarmi qui?» gli chiesi.
Sorrise.
«Naturalmente.»

Da questo incontro nasce la loro amicizia che prosegue negli anni. Sono figli di genitori assenti, quindi decidono di diventare l'uno la famiglia dell'altro, si amano di amore fraterno e profondo e fin dalla tenera età si scambiano quelle due dolci parole, come fosse un loro rito. Ma a sedici anni, Brina capisce che quel "Ti amo" non significa più amore fraterno. E da qui inizia il suo tormento.
Dopo un bacio rubato a Eagan mentre lui dorme, Brina decide di allontanarsi. 



Il libro inizia con Brina a vent'anni, mentre si concede a un ragazzo di cui non ricorda il nome e di cui non le interessa nulla. Si fa toccare e baciare da mani e bocche di altri con la speranza di ritrovare le sensazioni di quel bacio rubato anni prima.
Quando Eagan torna prepotentemente nella sua vita deciso a riportarla a essere la ragazzina che conosceva, Brina inizia il suo percorso verso la rinascita, per uscire dal tunnel del suo mal d'amore. 
Il libro è diviso in due parti, la prima è raccontata attraverso gli occhi di Brina,  e ci mostra le sue paure, le sue angosce e i suoi flash back. Nella seconda parte troviamo anche la voce di Eagan che ci spiegherà meglio alcuni punti rimasti lacunosi.
In questo libro si viaggia molto, da Roma a Torino, a Londra, a Berlino e perfino oltre oceano. E in questo libro vivono i colori e i profumi. Il giallo e il viola, il limone e la cannella.
Ci sono musiche e suoni e, come non può mancare in un new adult che si rispetti, ci sono drammi e scene hot, anche se non a livelli massimi.
Il libro è dolce e oscuro allo stesso tempo: i pensieri di Brina a volte ho faticato a capirli ma ho adorato il personaggio di Eagan, che oltre a essere un raggio di sole per Brina, lo è anche per il libro stesso.



Quindi, per concludere: non è un libro perfetto e sicuramente i continui sbalzi temporali dovuti ai flash back o ai sogni possono innervosire e, soprattutto nella prima parte, forse infastidire un poco. A me, invece, sono piaciuti molto.
Lo consiglio a chi è amante dei new adult classici. A chi cerca un bel personaggio maschile, da cuoricini agli occhi. Io l'ho letto volentieri e l'ho finito con un sorriso, dovuto all'epilogo, scontato, ma sempre piacevole. E questo libro ci ricorda che non sempre la "famiglia" è quella da cui nasciamo. Ce la possiamo creare, con persone che amiamo e corrispondono il nostro amore, incondizionato e senza riserve. Questa è la famiglia con la F maiuscola.
By Francesca

6 commenti:

  1. Io sulla copertina stenderei un velo pietoso...fa pensare ad un fantasy... ASSURDO

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    1. Io non l'ho mai letto proprio per la cover... da brividi... di paura

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  2. Francy bella recensione, io nn l'ho mai preso in considerazione perche' pensavo fosse un fantasy

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. io lo presi pensando fosse un fantasy..mi immaginavo già questi protagonisti che cascavano in questa pozzanghera e mi finivano a nuotare in mare come la cover faceva dedurre....non ce la fò!!!

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