martedì 15 settembre 2015

TEARDROP "Teardrop #1" di LAUREN KATE


Oggi parliamo del primo libro di una serie paranormal/young adult della conosciutissima autrice Lauren Kate, probabilmente se amate questo genere conoscerete la serie Fallen della stessa scrittrice, bè io l'avevo adorata, purtroppo al momento non posso dire la stessa cosa di questa nuova. Buona lettura

TITOLO: TEARDROP

SERIE: 
TEARDROP #1


AUTORE: LAUREN KATE


GENERE: PARANORMAL / YOUNG ADULT

EDITORE: NEWTON COMPTON

Serie Teardrop     

0.5 Last day of love

1. Teardrop
2. Waterfall

3. Antitled

TRAMA


Il mondo di Eureka affonda all'improvviso quando un'onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c'è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all'improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.










RECENSIONE
Oggi signore parliamo del primo volume di un libro che è uscito un bel po' di tempo fa, si tratta di un Paranormal/Young Adult.
L'idea di base di questo libro è fantastica l'isola perduta di Atlandide  e la mitologia che le ruota attorno, sicuramente innovativa, rispetto ai soliti angeli, fate, vampiri, lupi mannari, streghe.
Partiamo da una base Young Adult per poi infarcirla di paranormale.
Ma iniziamo con ordine e accenniamo alla trama, dato che quella ufficiale non ci dice poi molto.


Il libro parte con un prologo che ci da un accenno di ciò che è accaduto nel passato di Eureka, peccato che lei non ricorda nulla di tutto ciò. 

Sua madre è morta in quello che tutti pensano un incidente. Un onda anomala spazza via l'auto di Eureka e sua madre mentre si trovano su un ponte. In questa occasione conosciamo anche Ander che contro la volontà della sua famiglia e contro ogni buon senso ... salva la ragazza. La madre Diana muore. Più di un anno dopo, Eureka è ancora in lutto, reduce da un tentativo di suicidio, e allontana tutti quelli che la amano. Chi può biasimarla? Io no sicuramente, un trauma del genere è veramente difficile da superare.

I genitori di Eureka si erano separati quando lei era piccola; e lei ricorda perfettamente quella notte. Era scoppiata a piangere e la madre l'aveva schiaffeggiata facendosi promettere che non avrebbe più dovuto piangere. Questo era un ricordo vivido che ricordava perfettamente e da allora lei non aveva più pianto. Mantiene il suo dolore e tutte le sue paure dentro di se. Eureka ora ha una matrigna e due fratelli più piccoli. La sua matrigna non le piace affatto, e la costringe a seguire delle terapie psichiatriche cosa che lei odia. Gli unici amici che rimangono al fianco di Eureka sono Brooks e Cat. Tutti gli altri girano alla larga da lei dopo l'incidente.

Recandosi ad un raduno Eureka viene tamponata da un ragazzo misterioso, Ander, che in realtà sorveglia Eureka da tutta la vita, a sua insaputa naturalmente. Lei non ha mai visto Ander prima. Alto, muscoloso e con gli occhi più belli e azzurri che Eureka abbia mai visto. Ma come mai non ha mai incontrato questo ragazzo in città? Sicuramente lo avrebbe notato. Ander è il tipo di ragazzo che non si dimentica facilmente. 

E' il momento di leggere il testamento e a Eureka vengono lasciati dalla madre degli oggetti misteriosi, un libro in una lingua sconosciuta da decifrare e un medaglione.
Brooks, il suo migliore amico che le è sempre stato vicino, comincia a compostarsi in modo strano... e tante domande aspettano una risposta. Perché improvvisamente Brooks si comporta così? Ci si potrà fidare di Ander? Che ci sarà scritto sul libro? E il ciondolo cosa rappresenta e a cosa le servirà? 
Insomma gli elementi ci sono tutti, l'impostazione è interessante, i misteri da svelare e i nodi da sciogliere non mancano, si un po' introspettiva a tratti la narrazione, ma direi che ci stà, presente anche il triangolo amoroso che aggiunge quel tocco in più alla linea narrativa, e allora voi vi chiederete, qual'è il problema?
Il problema purtroppo sono i personaggi, veramente deludenti.

Iniziamo da Eureka: è giusto che sia scontrosa e introversa e concentrata sul suo dolore, dopo quello che ha passato vorrei vedere, ma non c'è assolutamente nulla che ti faccia entrare in empatia con lei. Capisco che abbia tentato il suicidio è comprensibile, ma possibile che non ci sia nulla nella sua vita alla quale dopo questo atto si possa aggrappare per risalire la china, non i suoi amici, non i suoi vecchi hobby, non la sua famiglia ... fino a quando non incontra Ander.


L'unica particolarità in questo personaggio è il nome, lei risulta banale, noiosa e stereotipata, nessuna caratteristica che te la renda simpatica o l'avvicini in qualche modo al lettore, e se i protagonisti non hanno dei punti di forza, ahimè il libro perde di consistenza. Non trovo neanche una crescita nel suo personaggio, è deludente dall'inizio alla fine .

Passiamo ad Ander: secondo il mio punto di vista potremmo tranquillamente definirlo uno stalker, come puoi chiamare uno che osserva Eureka dal momento in cui è nata, e si trova ovunque si trovi lei? E' vero che ha un compito da portare a termine e che oltretutto non porta a termine... ma questa cosa di innamorarsi di una ragazza che ha visto crescere dalla nascita, non mi piace e non mi convince. Anche lui, ahimè, privo di mordente, un personaggio assolutamente poco convincente.

Brooks, è l'unico personaggio interessante di questo libro, il buon amico che le è vicino da una vita, segretamente innamorato di lei, ma che ad un certo punto comincia ad avere dei comportamenti davvero strani. Alterna momenti di una dolcezza infinita a momenti in cui è un vero stronzo... concedetemi il termine.

Poi ci sono diversi personaggi minori: Rodha la matrigna, potrebbe essere tranquillamente identificata con la matrigna di cenerentola, odiosa e cattiva, da manuale.

Il padre, senza spina dorsale un personaggio tristissimo.
Insomma quello che penso io, è che questo libro poteva essere, ma non è. Leggerò il secondo capitolo Water Fall, prendendomi un po' di tempo pero', e sperando che la storia sia in crescendo.Peccato... 
Ed ora la fatidica domanda... Lo consiglierei?!? Al momento direi proprio di no, ne ad un adulto, ma tanto meno ad un pubblico piu' giovane, che sono sicura si annoierebbe a morte.
By Caterina


2 commenti:

  1. Avendo letto e piaciuto (non amato, però) Fallen, avevo già delle aspettative per questa lettura. Alla fine, si era rivelata una lettura piacevole, avendo una trama ancora inedita tra le mie letture. Ma poi ho letto il seguito Waterfall, che mi ha deluso molto, sia dal punto di vista stilistico che dei contenuti. Certi espedienti li ho trovati forzati e inutili. Senza ombra di dubbio, di Lauren Kate preferisco la serie di Fallen.

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    1. Oddioooo non me lo dire Dani, io ho cercato di distanziarli un po' perchè il primo non mi aveva convinto del tutto ma speravo nel miglioramento sul secondo. Anche se effettivamente dubitavo potesse arrivare mai al livello della serie Fallen.

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