martedì 1 settembre 2015

UN ALTRO SECONDO DI TE di Mariam Belattar



Una piacevole sorpresa, nel leggere questo Young Adult, dai sapori oltreoceano ma scritto in self publishing da una giovanissima scrittrice italo-marocchina... 



TITOLO: UN ALTRO SECONDO DI TE

AUTORE: MARIAM BELATTAR

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: YOUNG ADULT


TRAMA
“Ti ho amato, ma tu eri di ghiaccio. Affamato del mio cuore, mi hai lasciata senza fiato. Vai se vuoi, ma dopo non ci sarò. I secondi sono scaduti.” 
Avevo promesso che ce l'avrei fatta. Avevo promesso che nessuno poteva più battermi. Mi ero ripromessa un futuro: niente legami, niente amore. Però è arrivato. 
Con la sua arroganza mi ha abbattuto, si è messo al centro del mio futuro… del mio cuore. 
Phoebe è una giovane diciottenne, che vive solo per se stessa. Parte dalla sua città natale per andare in un mondo sconosciuto, dove è solo l’ignoto a circondarla. Cerca di non farsi notare, ma è impossibile farlo. 
Nate la nota. Ed è la fine.














RECENSIONE
La scelta di questa lettura parte all'interno del ns. gruppo FB, mi trovo a confrontarmi con una ragazza che come me ammira una scrittrice americana.
Nasce un'empatia e ci scambiamo la richiesta di amicizia, vado nel suo profilo e scopro che è una scrittrice. Leggo la trama del libro e mi incuriosisco. Poi scopro che l'autrice è giovanissima.
Il romanzo inizia e mi cattura subito, la scrittura è fluida e per niente banale. I pensieri dei protagonisti sono densi, per niente superficiali, anzi, sono piuttosto profondi.
Trovo alcuni termini stra-inflazionati come "sorriso sghembo" ma vista la poca esperienza dell'autrice glielo permetto. Ho trovato qualche errore di battitura e pochi altri errori di forma, ma visto il coraggio di Mariam, penso che con un accurato editing, il tutto possa essere sistemato facilmente, ma torniamo alla storia.
Phoebe è una ragazza ferita dalla vita, la madre l'ha abbandonata lasciandola a suo padre scomparendo nel nulla. 
Il padre arrabbiato con il mondo sfoga in Phoebe le sue frustrazioni, facendola sentire una nullità.
Grazie ad una borsa di studio finalmente Phoebe approda a Yale.
Le viene assegnato un tutor che non è nient'altro che Nate, studente all'ultimo anno di Medicina.
E' subito colpo di fulmine ma Phoebe, ha deciso di entrare all'Università e di iniziare una nuova vita, non ha nessuna intenzione di cadere nella rete di Nate.
Ma al cuore non si comanda e la nostra eroina dovrà cedere al fascino tenebroso di Nate.
Nate è uno dei più bei ragazzi di Yale, gioca a calcio per il college e passa da una femmina all'altra. Ha una ferita al cuore che non si è ancora rimarginata ma non riesce a confidarsi con Phoebe. Lei si apre con lui ma lui invece sembra non riuscire a perdonarsi qualcosa che gli ha segnato la vita.


Altri personaggi ruotano intorno, Try la compagna di stanza di Phoebe che diventerà la sua migliore amica, Drew cavaliere dall'armatura scintillante che tenta di mettere in guardia Phoebe sul comportamento di Nate con le ragazze ma lei non lo ascolta, Ethan il ragazzo di Try, tutti hanno una bella personalità ben delineata.
Avremo un colpo di scena dal passato di Phoebe e scopriremo cosa tormenta Nate.
Avremo momenti di romanticismo e momenti di dolore fino alla fine.
Sicuramente la storia non è originale ma il linguaggio e i dialoghi fra i due innamorati, sono densi e originali. 
I pensieri di Phoebe sono ben descritti, le sue paure e il suo dolore quasi palpabili.
Sarebbe stato interessante forse un POV alternato fra i due protagonisti, ma questo ci avrebbe tolto l'attesa nel momento di sofferenza di Phoebe. 


Persino il titolo ha un senso in riferimento ai dialoghi fra Phoebe e Nate.
Le scene intime fra i protagonisti sono sensuali e mai volgari, mantengono la delicatezza dei sentimenti dei due, la passione è sempre presente ma trattenuta fino quasi alla fine, quando finalmente Phoebe e Nate si lasceranno andare. 
Il tutto è accompagnato da una bellissima playlist, che la nostra autrice cita nel romanzo ed elenca dopo il sommario ed è degna di una grande autrice americana.




Sicuramente la scrittura di Mariam Belattar è frutto di un dono naturale e dalla lettura di decine di best sellers che le hanno dato l'input e la voglia di intraprendere questa strada.
Senza dubbio meriterebbe 4 stelline ma per i refusi e gli errori presenti nel libro, sono costretta a darne 3. Mi sono sentita molto combattuta nel giudizio di questo libro,  trattandosi di una giovanissima scrittrice, ma io giudico il libro e devo  essere obbiettiva. 
Se voi ci leggete è perché avete fiducia nei nostri giudizi.
Spero di trasmetterle la mia fiducia, trattandola da adulta e pertanto preferisco incitarla a fare meglio,  chiedendole di farsi aiutare da un buon Editor e come fanno le grandi, le consiglio di far leggere le sue creazioni a più persone fidate che la aiutino a ripulire il testo prima della pubblicazione.  Le auguro che qualche Casa Editrice la noti perché secondo me è da tenere d'occhio e sono sicura che sentiremo parlare di lei. 
Alla prossima.
By Barbara

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