mercoledì 4 novembre 2015

UN AMORE DA FILM di SUZANNE BROCKMANN


Dovete sapere che io adoro questa collana, perchè vi si possono trovare cose davvero interessanti. E direi che questo libro rappresenta uno di quei casi. Acquistato per caso direi che si è rivelato una piacevolissima sorpresa. Buona lettura.


TITOLO: UN AMORE DA FILM

AUTRICE: SUZANNE BROCKMANN

EDITORE: MONDADORI

COLLANA: EMOZIONI

GENERE: ROMANCE CONTEMPORANEO

AUTOCONCLUSIVO 


Dopo cinque anni di astinenza da alcol e droga, la stella del cinema Jericho Beaumont è pronto per il grande ritorno sulla scena. Darebbe qualsiasi cosa per ottenere la parte del protagonista in un film intenso e struggente ambientato nel Sud all’epoca dello schiavismo. La produttrice Mary Kate O’Laughlin, tuttavia, pur apprezzando il suo straordinario talento, sente di non potersi fidare di un ex alcolista, e gli impone un contratto capestro, costringendolo a una sorveglianza costante. Non immagina che sarà proprio lei a doversi sobbarcare il ruolo di baby-sitter, condividendo con Jericho un’intimità forzata, costantemente alle prese con il suo irresistibile fascino…






Questo è uno di quei casi in cui la cover porta fuori strada... quando ho scelto questo libro ero certa di trovarmi ad affrontare una lettura leggera, malgrado fossi consapevole dei temi trattati, pensavo che questi fossero solo marginali.
Jericho 5 anni prima dello svolgersi della vicenda ha toccato il fondo, malgrado sia un attore veramente dotato sia fisicamente, è un tipo sexy e affascinante, che interpretativamente, è di una bravura e di un intensità fuori dalla norma, ormai non lo vuole più ingaggiare nessun regista importante per ovvi motivi.


Questo film potrebbe essere la sua ultima occasione, il suo riscatto dopo 5 anni di disintossicazione, ma nessuno si fida più di lui, in particolar modo la produttrice di questo film. Quindi decide di calpestare il sul suo orgoglio accettando delle clausole di contratto veramente degradanti. Dovrà essere continuamente sotto il controllo di una persona assegnatagli che tramite esami e perquisizioni giornaliere assicurerà che non faccia uso di alcool o droghe e rispetterà i suoi impegni.



Beh signore, Jericho è un personaggio indimenticabile, di un intensità e una profondità incredibile, io credo senza rischiare di esagerare che la Brockmann abbia fatto un lavoro veramente eccezionale con lui. Stiamo parlando di un uomo con un passato terribile che ammette i suoi errori e con coraggio e umiltà cerca di ricostruire la sua vita e la sua carriera. Lotta ogni giorno con la sua dipendenza. E' sceso all'inferno e costantemente rischia di ritornarci. L'autrice ci fa veramente vivere questa situazione, è talmente reale e ben descritta che la senti in tutte le sue sfumature. Ho adorato come ha descritto la onestà e la vulnerabilità del protagonista.
Fin da piccolo Jericho non ha voluto altro che essere un attore e per questo ha sempre lavorato. Ma una serie di situazioni, insieme alla notorietà, lo porteranno a cadere nel tranello del vizio e solo una grande forza di volontà lo faranno uscire dal tunnel, ma come ci mostra bene la scrittrice non vi è mai certezza sul risultato.
Il personaggio di Kate è perfetto per esaltare il protagonista indiscusso, diciamo che lei è una buona spalla, ma nulla in confronto, e naturalmente proprio per questo non è che brilli in simpatia, è una "maniaca del controllo", che mette in imbarazzo Jericho in tantissime situazioni. Detiene il potere su di lui, è il produttore del film che lo riporterà a essere una star. Kate non gli fa mai dimenticare che il suo futuro è nelle sue mani. Non ha assolutamente fiducia in lui, anche quando lui ne avrebbe bisogno. Ma vederli insieme e vedere come cambia il loro rapporto nel tempo è grandioso, a piccoli passi, e con varie defaillance, Kate riesce alla fine a concedergli fiducia. Jericho malgrado soffra questa situazione, a volte riesce anche a comprendere il punto di vista di Kate.
Insomma, il tutto funziona maledettamente bene in questa storia.
Anche i personaggi secondari sono stati gestiti magnificamente, e il tutto ha sicuramente arricchito il libro, riuscendo a dar vita ad un romanzo ricco e intenso, che parla di temi importanti, con garbo e delicatezza. Oltre alle problematiche relative all'uso e all'abuso di alcool e droga vengono toccati anche temi quali il razzismo, e il maltrattamento nell'ambito familiare.
Direi che anche le scene di sesso sono ben collocate e mai fuori contesto, insomma che dire oltre il fatto che sono davvero stupita che un libro di questo genere sia uscito all'interno di una collana economica.
Lo consiglierei?!?... Assolutamente e indiscutibilmente SI'.


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