lunedì 21 dicembre 2015

DIMMI CHE SARAI QUI "Sign of Love #3" di MIA SHERIDAN



Salve, la recensione di oggi è su uno di quei libri che io continuerò a chiamare con il titolo originale e a ricordare con la cover originale, perchè quello era il suo destino. Quindi non mi resta che lasciarvi con la recensione di ARCHER'S VOICE, un libro che sono certa toccherà il vostro cuore e vi farà passare degli splendidi momenti. Buona lettura 

TITOLO: DIMMI CHE SARAI QUI

AUTRICE: MIA SHERIDAN

SERIE: SIGN OF LOVE #3

EDITORE: NEWTON COMPTON

Serie Sign of love
1. Se non torni sto male - RECENSIONE QUI
1.5 Torno sempre da te -  RECENSIONE QUI
2. Stringer
3. Dimmi che sarai qui - Archer's voice
4.1 Beacoming Calder
4.2 Feanding Eden
5. Kyland


Bree Prescott si è appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenità di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato così in profondità da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in città può dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perché forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicità è aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…








Parliamo oggi del terzo volume di una serie molto conosciuta, ogni libro è dedicato ad un segno zodiacale, quello che andiamo ad affrontare è il Sagittario ed è in realtà uno standalone. L'unico filo conduttore della serie sono appunto i segni zodiacali quindi i libri possono essere letti in qualsiasi ordine.



La storia di Archer e Bree è estremamente intensa e commuovente, mai un protagonista maschile mi ha fatto più tenerezza di Archer.
Cerchiamo di conoscere un po' il libro e i personaggi.
Bree Prescot dopo la morte violenta del padre non riesce a riprendersi, e malgrado abbia molti amici che le sono vicini decide che ha bisogno di scappare. Finisce per fermarsi nella piccola cittadina di Pelion nel Maine. Non solo alla ricerca di un nuovo inizio, ma anche per cercare di sfuggire a quei terribili flashback dopo quella notte terribile...



Nel suo primo giorno in città ha un incontro con uno strano sconosciuto che scatena la sua curiosità. Scopre che l'uomo è Archer Hale. Una persona strana e antisociale che non ha nessuna interazione con la gente del luogo. Bree scopre che Archer è muto, lei sa la lingua dei segni, dato che suo padre era sordo, e il suo interesse aumenta, vuole cercare di comunicare con lui.
Ho adorato il modo in cui Bree e Archer interagiscono inizialmente e fanno amicizia fino a diventare vitali l'uno per l'altro.
Una cosa stupenda di questo libro sono i segreti di Archer che scopriamo andando avanti con la lettura e ci svelano poco alla volta i perchè a tutto. Lui ha avuto delle grosse perdite nella sua vita, e questo sommato allo strano zio che lo ha cresciuto e al fatto di aver perso la possibilità di parlare lo hanno isolato completamente. E' un personaggio molto complesso, inesperto, vulnerabile e di una dolcezza infinita.
E' una storia struggente, potente, emotiva. La trama è veramente insolita anche se  veramente molto semplice, ma i vari eventi sono stati sequenziati e presentati proprio nel modo giusto, insomma il tutto è veramente ben congegnato e bilanciato.
Le scene romantiche risultano sexy e passionali, veramente ben scritte. Mi piace il ritmo della storia. Questo libro dimostra che le scene di sesso non sono l'unico modo per far sentire al lettore passione ed eccitazione.
Bravissima la Sheridan nell'intrecciare passato e presente senza penalizzare ne l'uno ne l'altro.




Potrei blaterare tutto il giorno su questo libro, ma sarebbe inutile, non riuscirei mai a trasmettervi le sensazioni che mi ha scatenato, l'unica cosa che si può fare è leggerlo. E credo che sia uno di quei libri che DEVE.ASSOLUTAMENTE.ESSERE.LETTO.
Un unico appunto lo devo fare non all'autrice, non al libro ma alla casa editrice. Non è assolutamente accettabile trovare in un libro pubblicato da una CE tutti quei refusi, dopo una buona traduzione è d'obbligo un buon editing, questo per rispetto verso i lettori che acquistano il libro e verso l'autore che lo ha scritto. Se poi questo fosse accompagnato da una buona cover e un buon titolo raggiungeremmo la perfezione... ma capisco che sarebbe chiedere troppo... Tanto per precisare, soprattutto in questo caso, non ci sarebbe voluto un grosso sforzo dato che cover e titolo originali erano molto vicini alla perfezione. 



3 commenti:

  1. sono d'accordissimo, libro molto intenso, emozionante e dolcissimo. Stendiamo un velo pietoso sulle copertine e sui titoli, le CE non ci ascoltano, non capiscono che le copertine e i titoli che scelgono spesso sono fuorvianti, questa ti da l'idea di essere un erotico, quindi una persona che si basa sulle copertine e non legge quel genere non lo scegliera' mai.

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  2. Ho amato Archer dal primo momento. 😍

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