domenica 10 gennaio 2016

INSEGNAMI L'AMORE di NADIA FILIPPINI



Oggi parliamo di un libro di un self publishing tutto italiano. Lo ha letto per noi Martina, andiamo a vedere cosa ne pensa. Buona lettura

TITOLO: INSEGNAMI L'AMORE

AUTORE: NADIA FILIPPINI

GENERE: ROMANCE

EDITORE: SELF PUBLISHING





Giulia vive con Marco da cinque anni e sta con lui fin dai tempi dell’università. Finalmente arriva la proposta di matrimonio che ormai non sperava più di ricevere, ma a causa degli impegni di lavoro di entrambi, sono costretti ad affidarsi a una wedding planner. Damiano gestisce un’agenzia di organizzazione eventi con il socio e miglior amico Filippo e la sorella Elisa, alla quale ha affidato il settore matrimoni, di cui l’uomo rifiuta di occuparsi a causa del suo passato. Il caso però vuole che Giulia e Marco si rivolgano proprio alla loro agenzia e che Elisa, dopo aver accettato l’incarico, abbia un contrattempo. Toccherà al cinico Damiano seguire i preparativi, almeno per un po’. Ma mentre Giulia prende coscienza dei compromessi che si è imposta pur di stare con Marco, Damiano dovrà rimettere in gioco le proprie convinzioni e affrontare il suo passato per sperare di avere un futuro.








Insegnami l’amore è un romanzo Self Publishing di Nadia Filippini, un romance per le lettrici che amano questo genere di storia, dove il sentimento e la rinascita sono i temi dominanti, una storia che non rispecchia esattamente il mio genere, ma raccontare la storia di Giulia è un po’ come esorcizzare quel rapporto di coppia che tante volte leggiamo e non capiamo, quel sentimento che la maggior parte delle volte è sbagliato provare ma che tante donne non hanno la forza di combattere per mancanza di fiducia o semplicemente per paura.

Giulia è una ragazza come tante altre, ha un lavoro che ama e che svolge con molta diligenza, fare l’architetto le dà grandi soddisfazioni e buoni risultati, il suo studio in società con la sua migliore amica Clara sta riscuotendo successo.

Marco è il fidanzato di Giulia, appartiene alla famiglia più in vista di Brescia, proprietaria di alcune cave di marmo su cui hanno fondato la loro azienda.

La Giulia che conosceremo all’inizio è sicuramente una donna soggiogata dal suo fidanzato, non hanno niente in comune, freddo, calcolatore, cinico lui è tutto l’opposto di Giulia, Marco non ama essere contraddetto ed è molto bravo a circuire le persone e naturalmente Giulia è tra queste. 


Quanto odierete Marco? Tanto, è il classico esempio dell’uomo che noi donne definiremmo STRONZO. Finalmente, dopo anni di convivenza arriva la tanto attesa proposta di matrimonio, (sempre se farla mentre stai bevendo un caffè si possa chiamare tale). Giulia è quasi scioccata, avrebbe preferito una proposta fatta come si deve ma ancora una volta lo giustifica e accetta.
Tutto deve avvenire in fretta, sì perché Marco non vuole aspettare, quindi anche se il sogno di Giulia fin da bambina era organizzare il suo matrimonio si farà convincere a rivolgersi a un Wedding Planner ed è qui che conoscerà Damiano.
E qui che la storia prenderà vita da due persone che all’apparenza sembrano non avere niente in comune, un uomo e una donna che senza rendersene conto si cercheranno perché più simili di quanto credono. Damiano è un uomo con un passato molto doloroso che scopriremo piano piano, questa loro attrazione è evidente a entrambi ma faranno fatica a accettarla, Giulia è fidanzata e Damiano non ha più fiducia nelle donne.



Qui mi fermo perché rischierei di spoilerare troppo, preferisco parlare delle mie impressioni nella lettura.
Mi è piaciuta la rinascita di Giulia, che potrebbe essere il riscatto di tutte le donne a cui manca il rispetto e l’amore. Quando finalmente Giulia apre gli occhi e vede veramente chi è il suo fidanzato ho tirato un sospiro di sollievo, stavo per urlare un grazie all’autrice per aver permesso Giulia di liberarsi da quell’uomo.
L’intento dell’autrice è proprio questo: raccontare il disagio che qualsiasi donna può provare nel non avere il coraggio di ribellarsi a un rapporto che non le vede realizzata, come si può capire sono molto sensibile all’argomento, si sentono troppe storie di donne che sono troppo impaurite o non hanno la forza di aprire gli occhi.
Non mi è piaciuto come si svolge il rapporto tra Giulia e Damiano, avrei preferito che ci fosse più passione, invece rimane tutto troppo soft, non ho sentito quel brivido tra loro, avrei voluto sentire più trasporto, in fondo quando si provano certe emozioni represse da tanto tempo come si fa a non lasciarsi andare? Il mio rammarico è questo, ci sono molti momenti nel libro dove Giulia e Damiano sono talmente vicini che potrebbe succedere qualcosa, momenti che mi hanno fatto sperare e che però non portano a niente, ma come ho chiarito all’inizio, questo genere di romanzo non rispecchia il mio genere ma sicuramente rispecchia il gusto di altri.





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