domenica 28 febbraio 2016

A TIME FOR DANCING "A time for dancing #1" di DAVIDA WILL HURWIN


Oggi la recensione di un libro molto intenso direi drammatico, forse lo riconoscerete grazie alla trasposizione cinematografica che ne è stata fatta nel 2002. Tratto da una storia vera, un romanzo indimenticabile che non potrà non toccarvi profondamente.

TITOLO: A TIME FOR DANCING

SERIE: A TIME FOR DANCING #1

AUTORE: DAVIDA WILL HURWIN

EDITORE: GIUNTI EDITORE

GENERE: YOUNG ADULT

Serie Time for dancing 
1. A time for Dancing
2. The further you run


Sam e Jules sono amiche da sempre e l'estate prima dell'ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all'università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l'angolo: Jules scopre di avere un tumore. Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose loro stesse, che rischia di farle smarrire ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esiste un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.








Non voglio girarci intorno, ho davvero avuto grosse difficoltà ad approcciare il libro e adesso a scrivere questa recensione. 
In questo romanzo si parla di una malattia che è la bestia nera del secolo nel quale viviamo, quella contro la quale, non sempre fortunatamente ma spesso, ci sentiamo inermi.



Milioni di persone ogni giorno affrontano la lotta contro il cancro, e veramente pochi di noi non hanno vissuto sulla propria pelle la sofferenza di avere una persona alla quale si vuole bene alle prese con questo male terribile.
Faccio questa premessa perché ritengo sia importante che chi legge sappia a cosa va incontro: la lotta di una ragazza forte e all'apparenza sanissima, una ballerina quasi professionista, alle prese con una malattia che la porterà a non avere più il controllo del suo corpo, del quale era abituata ad avere la padronanza totale.
L'autrice è veramente molto brava, la scrittura, il flusso di informazioni e il tema difficile da digerire vengono ben dosati e accompagnati da un rapporto di amicizia molto intenso, del tipo che si incontra una volta nella vita e solo se si è molto fortunati. 
La danza e quello che significa per un ballerino professionista è uno degli altri temi che si vanno a intrecciare nella narrazione.



Il libro descrive la vita di due adolescenti, Sam e Jules che sono migliori amiche dall'età di 9 anni. Adesso ne hanno 16 e hanno in comune la passione per la danza, frequentano la stessa scuola e passano tantissimo tempo insieme.
A Jules viene diagnosticato un linfoma diffuso. Da qui naturalmente inizierà la sua lotta e il suo calvario, che le impedirà di continuare a frequentare i suoi amici, di ballare e persino di andare a scuola, tutte quelle cose che si danno per scontate soprattutto a quell'età.
Viviamo con lei le sedute di chemioterapia, il suo mondo di mezzo, le sue speranze e le sue paure, le sue vittorie e le sue sconfitte, il suo rapporto con la famiglia che tenta di supportarla anche psicologicamente in tutto quello che sta vivendo e soprattutto la normalità che è rappresentata dalla sua amica Sam che le rimane sempre vicina, la cerca e la sprona in tutti i modi possibili continuando a comportarsi come ha sempre fatto e volendole bene. L'autrice riesce a descrivere perfettamente l'intensità del legame tra le due. Sam è forse l'unica che riesce a mantenere con Jules il suo rapporto di sempre, tra loro non mancano i confronti tipici di quell'età e le piccole gelosie o i momenti di stanchezza aggravati dall'impatto psicologico che la malattia sta avendo su Jules o i problemi familiari che Sam sta vivendo. 
Una splendida normalità all'interno del caos.
Tutto però inizia a precipitare nel momento in cui Jules si scopre senza speranze. Le due ragazze a questo punto si allontanano. 
E' una storia di coraggio, di tradimento, di compassione, non riuscirete a interrompere la lettura perché sarete totalmente coinvolte, come si dice, ed è vero, la speranza è l'ultima a morire. Le uniche interruzioni a cui sono stata obbligata mentre leggevo erano perchè a causa dei singhiozzi non riuscivo più a mettere a fuoco le parole.
La storia è vista da più prospettive e riusciamo chiaramente a rilevare i cambiamenti psicologici che inevitabilmente le ragazze subiscono, l'una a causa della malattia, l'altra come riflesso degli atteggiamenti dell'amica.
Ad ogni capitolo Sam e Jules sono diverse ed è così che deve essere, è quello che accadrebbe nella realtà.
Malgrado l'argomento, la storia risulta molto scorrevole pur essendo emotivamente molto impegnativa, e arrivati alla fine senti il bisogno di sapere cosa succede dopo, quali saranno i risvolti di tutto ciò nella vita di Sam. 
Quando i libri trattano argomenti così toccanti e strazianti è difficile decidere se consigliarne la lettura o meno, l'approccio a un libro del genere è differente per ognuno di noi, dipende dal periodo che stiamo vivendo, così come dal nostro vissuto. Quindi indipendentemente dai gusti letterari a volte abbiamo bisogno di un tipo di storia, altre volte di qualcosa di completamente diverso.
In questo caso quindi sto solo cercando di darvi la visione di cio che ho provato io leggendo il libro, per permettervi di capire se è il vostro momento giusto per questa storia.
Quello che posso dirvi è l'effetto che ha fatto a me, non l'avrei mai scelto volutamente, ma adesso che l'ho letto sono felice di averlo fatto per tutto il ventaglio di emozioni che mi ha fatto provare e non vedo l'ora di leggere il seguito. Ora a voi la decisione.




Link d'acquisto del libro e del film

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