domenica 13 marzo 2016

IL TEMPO DI GUARDARE LE STELLE "Serie Amori in kilt#2" di ANNA LOVEANGEL


Seconda recensione, sempre di Martina per il secondo volume della Serie Amore in kilt autopubblicata da Anna Loveangel. Il precedente libro aveva molto soddisfatto la nostra lettrice, vediamo come è andata con il secondo... 



TITOLO: IL TEMPO DI GUARDARE LE STELLE 

AUTORE: ANNA LOVEANGEL

GENERE: ROMANCE

EDITORE: SELF PUBLISHING

Serie Amore in kilt:
1. Il tempo non conta RECENSIONE QUI
2. Il tempo di guardare le stelle


Il tempo è quello che scandisce il corso degli eventi, è quello che ci porta ad amare o meno. Si può amare la vita, il cielo e le stelle, si può scegliere di guardare o meno ciò che regna sovrano nel cielo, ma non è sempre facile. Spesso gli eventi negativi si susseguono senza dar via di scampo a chi ne è il carnefice. Colin lo è diventato.
La sua vita sembra segnata, non riesce più a vivere serenamente pur avendo un bar che lo distrae dai pensieri negativi. Neanche i suoi cavalli riescono a donargli un sorriso. Odia tutto quello che gli ricorda il passato e non riesce più a interessarsi a nessuna donna. Finché una sera arriva lei. Il tipo di donna che lui non guarderebbe neanche dal telescopio. Tutta curve, seno prorompente, carattere forte e un sorriso contagioso.
Danielle fa il lavoro che Colin odia, adora mangiare di tutto mentre lui segue una dieta strettamente vegetariana. Colin è atletico mentre lei non ama allenarsi, l’unica cosa che fa è passeggiare. E saranno proprio queste passeggiate e alcuni eventi che li metterà sulla stessa strada.
Il fato? Un cagnolino in difficoltà? O semplicemente la voglia e il desiderio di essere salvati? Entrambi lo vogliono, spinti dagli amici, da una vita che non li soddisfa più. E così nascerà un compromesso, una convivenza e un finto fidanzamento per cancellare i vecchi fantasmi.
Ma se quei fantasmi non fossero realmente tali? Il fato riuscirebbe a cambiare il corso degli eventi? E soprattutto che scelta farebbero entrambi?








Oggi vi parlo di Il tempo di guardare le stelle secondo libro della serie "Amore in kilt" dell’autrice Anna Loveangel. Leggendo la sinossi e leggendo il libro non ho trovato nessuna differenza, ma questo non significa che sia positivo, adesso mi spiego meglio. 
La trama ci racconta già molto del libro, forse anche troppo, Colin e Danielle hanno due vite diverse e due modi di pensare opposti. Colin vorrebbe tornare ad amare ma troppo deluso da una relazione finita male non riesce più a credere nel lieto fine. Danielle scansa proprio l’amore, non lo cerca assolutamente, si sente inadeguata nel suo corpo formoso anche se ne ha fatto il suo lavoro. Quando ho letto nella trama che un finto fidanzamento avrebbe dato la svolta alle loro vite non ho potuto che tirare un sospiro, sicuramente non di sollievo, avevo già intuito lo svolgimento del romanzo.
Come nel "Il tempo non conta", primo romanzo della serie, siamo a Glasgow in scozia. Colin è proprietario di un locale che riscuote successo per la particolarità che attira molte donne, il personale, solo esclusivamente uomini, indossa in kilt. Reduce da una storia d’amore dove aveva dato tutto se stesso ma finita male, Colin è nella fase “vorrei innamorarmi ma non posso” quindi, la sua vita è centrata esclusivamente sul lavoro. Proprio per questo suo comportamento, il suo commiserarsi è spunto di battutine da parte degli amici, che lo prendono in giro per la sua forzata astinenza sessuale.




L’incontro con Danielle avviene nel suo locale. Lei ordina da bere, si guardano, rimangano folgorati e lui le versa il cocktail addosso.
Sono subito attratti l’uno dall’altra, Colin è un bel ragazzo con un fisico che tiene sempre in allenamento, impossibile non notarlo e non apprezzarlo e Danielle non può rimanere indifferente. Ma anche Colin è incuriosito da lei, una donna formosa e bellissima, gli occhi color smeraldo di Danielle lo hanno stregato da subito. Da quel momento in avanti si incontreranno spesso, sempre per caso naturalmente, ma questi scontri saranno l’inizio di qualcosa che solo il destino poteva tramare. Fino qui non ho trovato molto coinvolgente il libro, la mia attenzione non è stata catturata da nessun particolare. Anche il loro approccio non è stato nulla di eclatante, non ho sentito la scintilla che avrebbe dovuto caratterizzare il loro incontro. E anche nel proseguire la lettura i loro incontri/scontri non mi hanno trasmesso quell’ansia che solitamente mi piace sentire.
Devo ammettere che anche i loro dialoghi non sono coinvolgenti, sono piatti e non traspare quell’emozione che mi fa entrare in empatia con i personaggi. Va bene, sì, sono dolci e romantici, ma quella sensazione di meraviglia e agitazione che dovrebbero provare nello scontrarsi sempre, quella adrenalina che si dovrebbe sentire io non l’ho percepita.


Quello che mi ha fatto cascare la mandibola al punto di interrompere la lettura per un po’, è il finto fidanzamento che Colin propone a Danielle. Per lui, è la scelta migliore per interrompere le prese in giro degli amici, e la persona più indicata è sicuramente Danielle che certamente data l’attrazione che prova nei suoi confronti non può rifiutare.
Da qui in poi vi lascio alla vostra immaginazione, anche se non è difficile intuire lo svolgimento del libro. Mi aspettavo qualcosa di diverso, forse perché del primo libro mi erano piaciuti sia la storia che i protagonisti che ritroveremo anche in questo seguito. 
Il personaggio di Colin non mi ha entusiasmato, tutt’altro, al di la dell’aspetto fisico non ho percepito nessuna emozione nonostante la sua stucchevole dolcezza. 
Ho apprezzato molto Danielle ma solo perché non rappresenta la classica donna che incontriamo nei romanzi, il suo fisico formoso non è una pecca anzi, è armoniosa nelle sue forme e per quanto lei faccia credere di non apprezzare, in realtà quello che io percepisco è che lei nel suo corpo ci sta bene, la sua è solo insicurezza.
Ma, chiusa la parentesi Danielle ho trovato il libro monotono, piatto senza movimento. Non c’e uno screzio, non esiste un momento del libro dove sono stata con il fiato sospeso per un litigio o per l’intrusione di personaggi che cercano di ostacolare l’evolversi del loro amore. Come la trama mi racconta ci sarà il ritorno di un amore passato, che in teoria avrebbe dovuto movimentare la storia, combattendo per riprendersi l’amore perduto. Ma con delusione questo avviene in modo superficiale, quasi inesistente. Tutto viene risolto e tutto rimane piatto.
Rispetto al primo volume che avevo consigliato, con questo non mi sento di farlo per tutti i motivi di cui sopra.




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