giovedì 3 marzo 2016

LA MIA FANTASTICA SCELTA SBAGLIATA "The taking Chances #2" di MOLLY McADAMS


Salve readers, oggi parliamo del secondo libro di una serie molto controversa. Si tratta del POV di Chase, uno dei personaggi del primo libro. 
Concetta e Erika lo hanno letto per noi, e purtroppo non ne sono rimaste molto entusiaste ma andiamo a conoscerne le motivazioni.



TITOLO: LA MIA FANTASTICA SCELTA SBAGLIATA

AUTORE: MOLLY MCADAMS

SERIE: THE TAKING CAHANCES

EDITORE: NEWTON COMPTON

GENERE: NEW ADULT

Serie The Taking Chances     ANTEPRIMA SERIE QUI
1.Ti lascio ma restiamo amici  RECENSIONE QUI 
2.La mia fantastica scelta sbagliata
3.Trusting Liam


Chase Grayson non è mai stato interessato ad avere un rapporto che durasse più di una notte. Ma poi s'imbatte in una ragazza dagli occhi grigi, l'immagine dell'innocenza, e tutto cambia. Dal momento in cui Harper apre la bocca per fargli sapere quanto lui la disgusti, Chase è perso di lei. Una principessa merita un principe azzurro che possa realizzare i suoi sogni. Non un tipaccio che trasformi la sua vita in un incubo. Per questo Chase decide di farsi da parte. Ma tutte le sue buone intenzioni vacillano quando Harper sembra innamorarsi del ragazzo che lui considera come un fratello. Chase vorrebbe proteggerla allontanandola da sé, ma non riesce a sopportare di vederla con qualcun altro. Quando toccherà a Harper scegliere tra i due, Chase sarà in grado di fare un passo indietro e rinunciare a lei, se questo significa renderla felice?






*** SPOILER ALERT *** Leggere questo libro è stato per noi molto doloroso e fino a qualche giorno prima della pubblicazione anche incerto (ci siamo crogiolate sul: ”lo leggiamo, non lo leggiamo”, per giorni… ma alla fine eccoci qua).
Non solo perché ovviamente eravamo già a conoscenza di dove ci avrebbe condotto il romanzo (trattandosi del pov di Chase), ma anche per la tristezza infinita di rileggere alcuni aspetti che durante la lettura del primo libro ci avevano già fortemente disturbato.
Rivedere i passaggi che nel primo libro ci avevano fatto innamorare di questo personaggio è stato molto difficile. 
Ci siamo principalmente domandate cosa avesse spinto l’autrice a scrivere il pov di Chase, che in tutta sincerità avrebbe potuto anche evitare, dato che oltre ad un’infinita rabbia e senso di frustrazione, il libro non aggiunge valore alla storia o al personaggio, anzi. 
Per noi è stato come versare benzina sul fuoco.
Chi ha letto il primo romanzo è ben consapevole del triste fato che colpirà Chase.
Chi avrà il coraggio di leggere questo libro, come noi, lo farà con la speranza di poter omaggiare questo personaggio, che noi tanto abbiamo amato, e che ci siamo viste strappare via a metà del primo volume.
Il libro è una sorta di novella in cui il narratore Chase mette a nudo la sua anima per raccontarci i momenti salienti che lo hanno portato a innamorarsi di questa ragazza, che per noi era e si conferma una sciagura ambulante.
A parte il suo fascino, Harper non ha nulla che veramente possa farla primeggiare, così indiscutibilmente sulle altre, ma continua ad attirare uomini come api sul miele (ennesimo caso in cui l’uomo non ragiona con la testa ma con altro).
Chase è il classico puttaniere (così definito nel libro) acclamato dalle donne, alla ricerca del solo piacere fisico, perennemente arrapato, uno che, per dirla senza filtri, non riesce a tenersi chiusa la zip per più di qualche ora. 
Tutte le donne lo cercano, tutte lo bramano ma lui non permette a nessuna di raggiungere la sua testa e il suo cuore.





Qui dobbiamo dire che la McAdams ha davvero enfatizzato e rimarcato questo suo aspetto, cosa che a noi è parsa eccessiva, parlando comunque di un ragazzo di ventidue anni. 
A quell’età è una cosa abbastanza comune.
Durante una festa con gli amici, resta folgorato dalla timida Harper (noi di timido in lei abbiamo trovato solo l’aggettivo utilizzato per descriverla), a cui subito darà il soprannome di “PRINCIPESSA”.
E dopo sole due ore dal loro primo incontro, si ritroverà perdutamente innamorato, tanto da pensare addirittura di tatuarsela sul corpo.
Invaghito e attratto lo accettiamo, ma innamorato?!
Alla faccia del colpo di fulmine!
Da questo momento per Chase inizierà un calvario. 
Pur di rendersi meritevole della sua amata Chase farà davvero di tutto. 
Lo vedremo letteralmente trasformare il suo carattere, per lei, che personalmente non è che si merita tutti questi benefits.
Le ragazze, le feste, gli amici, tutto per lui perderà d’importanza. 
Per Harper rovinerà il rapporto con il suo migliore amico Brandon, che ha sempre considerato alla pari di un fratello, fino ad arrivare alle mani in ben più di un’occasione , quasi come dei cani che dovessero contendersi un osso. 
Tutto il libro ruota su quello che lui fa per lei, e per ottenere cosa poi?
Un due di picche, visto che lei finirà per prediligere sempre e comunque Brandon. 
Il personaggio di Chase da buona parte della narrazione arriverà a rasentare quasi il ridicolo. 
Ma un po' di amor proprio no?! 
Se nel primo volume era discutibile l’amore che Harper asseriva di provare per Chase, in questo pov abbiamo l’assoluta certezza che lei per Chase prova solo attrazione, (avremmo tanto voluto entrare nel libro, prendere a schiaffi lei e dire a lui di rinsavire).
Finalmente o sfortunatamente, dipende dai punti di vista, ma noi optiamo per la seconda, Harper tradirà Brandon con Chase, donandogli la sua verginità (che donatrice di amore che è Harper). 
Ma non fidandosi di Chase al 100% preferisce comunque rimanere con Brandon per evitare di ritrovarsi con il cuore spezzato.
Ma il fato, a poche settimane di separazione le farà scoprire di aspettare un bambino, e secondo voi dove correrà la nosta pura e casta Harper? 
Ma tra le braccia di Chase, ovvio!


Dopo qualche giorno di felicità però...

La fine del libro ci ha portate a lanciare il tablet contro il muro più vicino, per la seconda volta.
Chi si aspettava una lettura catartica resterà delusa, in questo Pov viene chiaramente delineato il personaggio di Chase totalmente diverso da quello del primo libro.
Viene continuamente sottolineato dall’autrice quanto lui sia un cattivo ragazzo, un donnaiolo della peggior specie, uno che come chiodo fisso ha solo una cosa, per poi trasformarlo in uno stalker innamorato dopo neanche poche ore di conoscenza.
La trasformazione non sta in piedi, non ci stava nel primo libro, figuriamoci in questo.
Harper continua a non uscirne bene. 
Da una ragazza di “sani principi”, come la descrive l’autrice, nata e cresciuta con un padre rigido che le ha insegnato a discernere i sentimenti e i modi d'agire in giusti e sbagliati, ci è sembrato assurdo il comportamento che ha tenuto con questi due ragazzi.
E non ci venite a raccontare che alle adolescenti queste cose possono capitare perché la scusa non regge.
Nessuna donna dovrebbe mai comportarsi come ha fatto Harper.
Tenere due piedi in una staffa non è corretto e il modo in cui lo ha fatto lei proprio non riusciamo ad accettarlo. 



La sua innocenza, esaltata dall’autrice, noi non l’abbiamo in nessun modo riscontrata.

Harper si è trasformata, da casta e pura a donna navigata nel giro di poco, ha continuato a trascinarsi nell’indecisione per mesi, e i due poveri allocchi, consentiteci il termine, hanno continuato a pendere dalle sue labbra come se lei fosse una dea discesa sulla terra.
Ma cosa avrà mai questa benedetta fanciulla da attirare a sé mezza popolazione maschile? 
Prima Chase, poi Brandon, poi l’amico di lei… altro che triangolo.
Il punto di rottura di questo libro, ma anche del precedente, dato che questo nasce dalle sue ceneri, è proprio la protagonista. 
In lei non abbiamo trovato nulla che potesse farcela apprezzare.
Lei è la causa di tutti i mali del libro e ce l’hanno voluta spacciare per la povera vittima. 
Ma vittima di che?
Se ci fosse stata lei al posto di Chase, noi saremmo state molto più felici.
Concludendo, come avrete capito, questo romanzo non ci è piaciuto. 
Non certo per il modo di scrivere o per la mancanza di emozioni, dato che l’autrice ha saputo provocarne a dismisura, ma semplicemente per la storia confusa e assurda.
E dato che abbiamo saputo che il terzo della serie è in arrivo non sappiamo se preoccuparci ulteriormente per l’arrivo di altre sciagure XD (speriamo non faccia ricadere la sfortuna nera del padre anche sul figlio… stiamo già tremando) o iniziare a imbottire i nostri tablet per i prossimi lanci.


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