venerdì 4 marzo 2016

L'AMORE NON È MAI UNA COSA SEMPLICE di ANNA PREMOLI



Salve readers, oggi parleremo dell'ultimo romanzo di Anna Premoli. Autrice del bestseller "Ti prego lasciati odiare" e vincitrice del Premio Bancarella 2013 è sicuramente un autrice di rilievo nel panorama romance italiano. Ma andiamo a vedere cosa pensa Chiara di questa sua ultima fatica ;) Buona lettura


TITOLO: L'AMORE NON È MAI UNA COSA SEMPLICE

AUTRICE: ANNA PREMOLI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

EDITORE: NEWTON COMPTON

AUTOCONCLUSIVO


E se per ottenere un buon voto all'università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all'iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all'esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?


Se con l'ultima lettura di quest'autrice ho pensato alla serie Sex & the City (RECENSIONE QUI), stavolta il collegamento con The Big Bang Theory è stato altrettanto inevitabile. Premesso che adoro entrambe le series in questione, quella della compagnia nerd è senza dubbio la mia preferita.
Ho letto tutti i libri della Premoli, e già il fatto che siano autoconclusivi li rende in partenza letture preferibili ad altre, inoltre mi ha sempre fatto sorridere molto leggere i suoi romanzi, questo grazie al filo conduttore comune di tutte le sue storie: l'amore-odio tra i protagonisti, che non si sopportano ma si cercano. Lo ammetto, ho un debole per questo filone di romanzi rosa.


Stavolta cambia l'età dei protagonisti, non già inseriti nel mondo del lavoro con una carriera in ascesa, bensì due studenti universitari, alle prese con la prima esperienza che li porterà poi in quel mondo di squali che è appunto la vita dopo la scuola. Detto ciò, non si tratta di un new adult, non ci sono drammi alle spalle della protagonista e nemmeno segreti su passati difficili da svelare. Tutto tranquillo all'orizzonte.
Questa è una lettura che si beve in poco tempo e che vi farà sorridere, giusta per spezzare, tra tante storie che ti prendono allo stomaco, intestino, fegato e milza (più altri vari organi deputati al normale funzionamento fisiologico, ma che smettono di farlo per via della lettura in corso). Io l'ho letto in un momento molto impegnato della mia vita, mi ha dato leggerezza quando ne avevo bisogno.



Seb è un personaggio che oserei definire atipico, è un nerd, ma non il classico nerd sfigato come ci si può aspettare, di sicuro è il personaggio che più mi ha affascinato. Una mente brillante, una sincerità a volte graffiante, ha interessi che per lo stereotipo non dovrebbero avere nulla a che vedere con lui, e tutte le passioni del caso che caratterizzano i cervelloni. In realtà è di una dolcezza infinita. Il punto è che lo vediamo con gli occhi di Lavinia, ai quali mostra tutto l'opposto. 
Il libro è scritto in prima persona dal POV di Lavinia. Ed ecco che impariamo a conoscere e scoprire Sebastiano, e proprio come per Lavinia, se dapprima gli istinti che suscita in noi sono quelli omicidi, arriviamo poi pian piano ad affezionarci a questo ragazzo senza rendercene conto, fino a che ne siamo conquistate.



Lavinia l'ho apprezzata un po' meno, non è il genere di donna che mi piace, almeno fino alla fine del romanzo, nelle ultime pagine però si riprende alla grande, e ammetto che almeno nella parte comica, nei dialoghi tra i due è stata davvero divertente. 
Credo che manchi in questo come forse negli ultimi romanzi di Anna Premoli la parte dell'eros. Sia chiaro: non le scene di sesso descrittive, se è quello che state cercando puntate su un erotico, ciò che intendo sono proprio momenti "intimi" tra i protagonisti. Forse ricordo male, ma mi pare che nei primi libri ci fossero più contatti tra il lui e la lei di turno, di questo elemento sento un po' la mancanza. Ammetto però che è passato del tempo da quando li ho letti e potrei sbagliarmi tra i primi romanzi e questi. In ogni caso ne ho sentito la mancanza.
Insomma, vi consiglio di leggerlo? Per me la Premoli è una garanzia, so cosa aspettarmi e non resto delusa: risate assicurate. Quindi se quello che cercate è un romanzo veloce, leggero e non impegnativo, ma ben scritto, un libro che vi catturi senza compromettere la vostra sanità mentale alla fine della lettura allora non lasciatevelo scappare.




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