sabato 19 marzo 2016

VANILLA di MEGAN HART


Ci siamo, eccoci ad un altro confronto di opinioni. Per la rubrica Devil Vs. Angel, vi proponiamo una recensione che già avevate avuto modo di leggere, ma che ora trova il suo contrapposto in una lettrice del blog che ha voluto dire la sua. E voi da che parte state?

TITOLO: VANILLA

AUTORE: MEGAN HART

EDITORE: HARPER COLLINS

GENERE: EROTIC ROMANCE

AUTOCONCLUSIVO

Elise sa cosa vuole a letto, e fa sempre in modo di ottenerlo. Da tempo ormai placa la sua sete di dominio con una serie di uomini ben felici di sottomettersi e inchinarsi davanti a lei. Ma la soddisfazione sessuale è ben altra cosa rispetto all'amore. Elise lo sa bene, perché è stata scottata in passato donando il proprio cuore troppo in fretta. Quando incontra Niall, l'intesa che prova è intensa ed elettrizzante. Niall è bello, intelligente e dolce come la vaniglia. Così Elise, nonostante ci provi fino in fondo, non riesce a impedirsi di amarlo, anche se i suoi gusti sessuali sono così lontani da ciò di cui lei ha bisogno. Come può funzionare una relazione dove entrambi gli amanti vogliono essere il più forte?




Vanilla non è la tipica storia d'amore e sicuramente non è quello che mi aspettavo leggendo la trama. E' invece uno sguardo realisticamente crudo in una mente danneggiata e imperfetta, possiamo definirlo un viaggio introspettivo nella psiche e nella vita di Elise, nei suoi pensieri e nei suoi desideri, nella sua vita sessuale, familiare e lavorativa ed è lei la protagonista unica del romanzo. Il romanzo è narrato in prima persona, naturalmente dal suo punto di vista.


Elise ha sofferto a causa di una relazione passata. Un rapporto che usa come feticcio per tutte le sue relazioni future. In realtà non ci è dato di sapere quali siano le cause dell'interruzione di questo grande amore, viviamo insieme a lei solo le sofferenze e le conseguenze che questa storia le ha procurato. 
Elise non nasconde il fatto che le piace dominare gli uomini in camera da letto e anche posare per immagini a tema, e questa è sicuramente una cosa positiva, salvo poi essere disposta a trasformarsi e plasmarsi per compiacere l'uomo di turno disposto a regalarle un po' di attenzioni, o almeno questa è la lettura che io ne ho fatto.

Dopo George, il suo indimenticato amore, con il quale ha rotto 4 anni prima, Elise decide di avere un amante, Esteban, che incontra una volta al mese in una stanza d'albergo soddisfacendo le sue fantasie sessuali e quelle del suo partner senza coinvolgimenti sentimentali.



Per la maggior parte del romanzo Elise affronta i suoi problemi di relazione, sperando di avere un vero rapporto d'amore con un uomo invece di semplici rapporti sessuali, l'impressione che si ha è che chiunque andrebbe bene, che sia Esteban o Neill, a lei basterebbe che le fossero offerte le attenzioni alle quali agogna. 
Elise, infatti, ama dominare durante il sesso, ma crede che trovando l'uomo giusto le cose potrebbero cambiare. Ama fare i servizi fotografici ma per sua stessa ammissione potrebbe rinunciarvi se le venisse chiesto dal suo uomo. Insomma, quello a cui aspira è avere qualcuno che le presti attenzione e tenerezza anche fuori dal letto.

Il suo personaggio non cambia né si evolve nel corso della storia. 
E' come se ci fossero due Elise, una che si rapporta con la famiglia e in queste interazioni lei risulta essere equilibrata e riesce a gestire le problematiche in modo adulto e riflessivo, mentre la Elise che interagisce con gli uomini si trasforma in una persona infantile, insicura e a tratti patetica.



Insomma, avrete capito che io non sono riuscita a stabilire nessun contatto con lei, né a farmi coinvolgere dalla storia d'amore che trovo inesistente, a dire il vero nessuno dei personaggi presenti mi ha entusiasmato tranne forse Alex, il capo di Elise.
La storia appare spesso cupa, anche perché questo mondo non è tutto sole e felicità, ma ogni tanto ci raggiunge un raggio di sole per fortuna, grazie ad alcune scene veramente divertenti che coinvolgono il suo datore di lavoro/amico.
Due cose mi hanno infastidito sopra ogni altra in questa storia: la personalità ossessiva della protagonista che rasentava lo stalkeraggio verso il suo ex, mediante l'invio di messaggi ed email malgrado siano 4 anni che non riceve risposta, e il suo rapporto con Niall di cui sembra immediatamente innamorata, che lo fa apparire più che amore un palliativo.
Non ho amato molto questo libro, di conseguenza non mi sento in grado di consigliarlo, penso purtroppo che non sia né carne né pesce, e che non possa soddisfare né le amanti dei libri più forti, né le persone alla ricerca del romanticismo e della passione.





Dopo aver letto la recensione di Caterina non potevo no dire la mia su questo libro, più che altro per far notare come possono essere discordanti i pareri di varie lettrici sulla medesima storia. ;)

La prima cosa che mi ha colpito del libro è la facilità con cui si legge, la Hart ha un modo molto semplice di portarti nella storia e di guidarti per tutta la lettura.




Con Elise, la protagonista, sono subito entrata in sintonia, la sentivo molto vicina al mio modo di essere. Una donna che fa quello che fa, ossia dominare gli uomini, perché le piace, non perché abbia un passato tormentato da dimenticare attraverso l'umiliazione del genere maschile, ma perché ama avere il comando in determinate situazioni e tutto deriva semplicemente da un momento della vita in cui guardando Wonder Woman prendere al lazo i bei ragazzi lei ha deciso che si eccitava vedendo un uomo legato inginocchiato ai suoi piedi. C'è niente di più naturale e sensuale di tutto questo? Io lo trovo fantasticamente normale. Perché ognuno di noi ha dei gusti e non c'è nulla di sbagliato nel cercare di soddisfarli con il proprio partner. Ma ovviamente lei non è solo questo, per lei non c'è limite alle esperienze, tutto si può provare, basta averne voglia e trovare nell'altro il giusto complice.

Ma non voglio divagare troppo fuori dalla storia, se no mi perdo nei miei mille pensieri, questo libro mi ha molto colpito, me lo sono sentito scritto addosso, la Hart è stata molto brava sia a far vivere il tormento di Elise combattuta tra il desiderio di trovare una storia vera in cui si senta veramente amata e il non rinnegare ciò che è, ovvero una donna che difficilmente cede il comando, anche se di fronte al vero amore potrebbe fare un tentativo. E tutto il suo tormento si concretizza nei messaggi che manda puntualmente a George, il suo ex compagno, con il quale ha avuto un'intensa storia d'amore che alla fine si è conclusa perché l'uno non accettava più il modo di essere dell'altra.




Le parti più intense del libro sono state principalmente due, il momento in cui Elise si trova nella stanza d'albergo con Esteban e lei accontenta il desiderio di lui di essere sodomizzato. Ho trovato questa scena di una sensualità senza eguali, l'autrice è riuscita a trasmettere tutta la passione e l'abbandono che stavano vivendo in quel momento.

E l'altra scena molto bella è quando Elise e Alex parlano delle loro storie, c'è una gran sintonia tra loro che mi ha molto colpito, come del resto anche le loro storie.
In conclusione, vi consiglio questa lettura se volete passare qualche ora in compagnia di personaggi molto umani, con i loro pregi e i loro difetti, con i loro dubbi esistenziali, e con i loro desideri da esaudire. Il tutto condito da qualche scena di dominazione per nulla eccessiva e ben costruita e una discreta dose di passione e sentimento.






2 commenti:

  1. Nuuuu!Che delusione! E dire che lo aspettavo tanto! :(

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  2. Sono d'accordo con Monica. Bisogna saper leggere oltre le scene di sesso e trovi anche gli esseri umani e tutta la loro imperfezione.

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