lunedì 25 aprile 2016

NEMMENO UN GRAMMO D'AMORE di ROBIN C


Ci sono storie in grado di darti moltissimo e riempirti fino scoppiare, come anche svuotarti e ridurti a un ombra di te stesso. Questa storia racchiude tutto: è una montagna russa, tanto vi darà quanto vi sentirete privati di qualcosa. Siete pronti per salire in alto e precipitare rovinosamente verso il fondo, e poi risalire nuovamente sempre più su? 


TITOLO: NEMMENO UN GRAMMO D'AMORE

AUTORE: ROBIN C

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: EROTIC ROMANCE

AUTOCONCLUSIVO


William non era mai stato disonesto con Anna. Non aveva finto di amarla per conquistarla. 
Il loro era un rapporto deviato e corrotto. Una relazione simile a una crudele spirale, in grado di trascinare entrambi sempre più in basso, verso un inevitabile disastro. 
Lui l’aveva fatta sentire importante, l’aveva fatta sentire una nullità, l’aveva fatta sentire sensuale, l’aveva fatta sentire sporca. 
Soprattutto l’aveva trasformata nell'oggetto di un desiderio potentissimo e assoluto. 
Non rimpiangeva nulla, Anna, ma era stanca del loro gioco. Stanca al punto di mettere la parola fine alla loro folle storia. 
Non poteva però prevedere le conseguenze di quella scelta.




Woooowwww, questo libro mi ha lasciato senza fiato, mi ha imprigionato nelle sue pagine, mi ha coinvolto nei pensieri dei protagonisti totalmente. Oggi vi racconterò di Anna e William i protagonisti del romanzo di ROBIN C Nemmeno un grammo d’amore.

Anna è una giovane studentessa di architettura, molto brava e dotata di un senso estetico forte, che le farà guadagnare uno stage presso lo studio del talentuoso, nonché famoso architetto, William Aalten. Tra loro c’è una affinità lavorativa forte, lui le insegnerà molto, la prenderà sotto la sua ala, ma William è un uomo che la vuole non solo per le sue capacità, ha sentito subito per Anna un’attrazione catartica, in lei vede la concubina che lui cerca da molto tempo. Non importa che lui sia sposato e che la differenza di età tra loro sia grande, loro si vogliono, e niente e nessuno potrà fermare questa passione.






La relazione che nascerà è insana, morbosa, talmente passionale da indurre Anna a non rifiutarlo mai, lei acconsente a tutti i suoi desideri, quello che lui chiede è quello che lui avrà. Si capisce da subito che Anna sente l'esigenza di essere sottomessa e di esaudire ogni capriccio di William, ha bisogno di provare dolore e piacere contemporaneamente, ha bisogno di sentirsi usata per appagare la sua anima. William le dà tutto questo, non smetterà mai di ricordarle qual è il suo posto, lei è la sua puttana, quella che è sempre pronta per lui, la donna che accetta che Lydia sia la moglie rispettata e amata. 
Quello che si percepisce fin dalle prime righe è la dominazione di William, esagerato, possessivo, volgare ma assolutamente attraente agli occhi di Anna, non la vuole solo sottomessa fisicamente, William vuole la sua totale resa psicologica. Per lei  William è una droga di cui non può fare a meno, anche se dopo la fine di ogni incontro si sente svuotata per non poterlo avere completamente. 

William è sempre stato onesto e sincero, non le ha mai promesso niente, non si è mai rifugiato in menzogne promettendole che un giorno sarebbero stati insieme alla luce del sole, lui non ha intenzione di separarsi dalla moglie e Anna, anche se soffre per questo, non riesce a staccarsi da lui.





La storia di Anna non la conosceremo subito, verrà fuori man mano con la lettura, ho intuito che c’era qualcosa nel suo passato che poteva spiegare meglio questo suo bisogno morboso di essere amata, Anna ha necessità di dipendere da un uomo.

Quando per casualità incontra Edward e rivede nel ragazzo gli stessi occhi di William, nella sua mente sia apre una speranza, se non può avere il padre come vorrebbe e come si meriterebbe potrà forse avere la sua copia, suo figlio.



Devo ammettere che Anna è una protagonista molto particolare, l’idea che avevo all'inizio di lei era quella di una persona fragile, ma durante la lettura mi sono dovuta ricredere: è più forte di quanto l’autrice ha voluto farmi credere, inducendomi a creare una figura di lei che poi cambierà col proseguire della storia. L’autrice è stata molta brava nel coinvolgermi in questa storia, nel leggere i pensieri di William e Anna si intuisce che sono coscienti che la loro attrazione è malata, disperata, ma i due sono legati nel profondo, si consumano, si appartengono, sono visceralmente uniti. William crede di averla in pugno ma... 
Consiglio la lettura anche se devo avvisarvi che è un libro forte, quindi adatto a chi come me non è troppo sensibile a certi tipi di scene o dialoghi. 



1 commento:

  1. Bellissima recensione e non posso che concordare sulla vostra chiave di lettura.
    Grazie

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