sabato 2 aprile 2016

RESTA CON ME FINO ALL'ULTIMA CANZONE di LEILA SALES


Salve readers, la recensione di oggi è su un libro autoconclusivo di recentissima uscita edito da De Agostini.
I temi trattati in questo libro sono sicuramente molto delicati e attualissimi e colpiscono i giovani in un periodo molto importante della loro formazione.
Erika lo ha letto per noi, andiamo a scoprire cosa ne pensa.

TITOLO: RESTA CON ME FINO ALL'ULTIMA CANZONE

AUTORE: LEILA SALES

EDITORE: DE AGOSTINI


GENERE: YOUNG ADULT


Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.
Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.





Se state cercando un libro con una dolce storia d’amore adolescenziale, questo non è il libro per voi. Il titolo è decisamente fuorviante. L’amore in questo libro è completamente inesistente. 
Questa è la storia di Elise. Una ragazzina di sedici anni che fin da bambina, per i suoi talenti e per la sua intelligenza, è stata derisa dai suoi coetanei e privata di qualcosa di molto importante: l’amicizia. I compagni di scuola non la considerano e quando lo fanno è solo per schernirla. Elise si sente sola ed emarginata. E’ sempre stato così e con il passare degli anni le cose sono peggiorate. Le uniche attenzioni che le vengono rivolte provengono dalla sua famiglia, peccato però non abbia mai dato il giusto peso al disagio della figlia.
A sedici anni è relativamente importante accettare se stessi. Ciò che davvero importa è piacere agli altri, cercare di assomigliare ai ragazzi più popolari ed essere accettati da loro. E’ questo il motivo che spinge Elise a cercare di cambiare se stessa, e lo fa nel modo più semplice possibile, cambiando il look e il modo di porsi nei confronti degli altri. Nonostante i suoi sforzi Elise continua ad essere sola, tutte le sue speranze vengono disilluse e nella sua mente comincia a prendere piede l’idea del suicidio. Un’idea che per fortuna non riesce a portare a termine perché Elise non vuole davvero morire, lei vuole vivere ed essere considerata.


Sono passati sei mesi dal tentato suicidio di Elise. Ora pranza con due ragazze della sua scuola che a quanto pare sono emarginate come lei, se non di più. Un giorno si è seduta al loro tavolo e loro non l’hanno cacciata, anzi hanno interagito con lei anche se per Elise spettegolare sui compagni più in vista della scuola non è il massimo. Per questo motivo e per il fatto che non ha mai avuto delle amiche, Elise non riesce a cogliere che qualcosa nella sua vita sta cominciando a cambiare.
Elise si è sempre sentita socialmente disabile. Per lei è più facile trovare conforto nel passare le notti a girovagare per il paese in solitudine. Quando i genitori vanno a dormire lei esce di nascosto. E proprio durante una di queste fughe, Elise si imbatte in Vicky e Pippa, due ragazze poco più grandi di lei. Qualcosa di queste ragazze la affascina e la intimorisce allo stesso tempo. Elise non è abituata a ricevere attenzioni da ragazze come loro che di solito preferiscono evitarla. La sicurezza e la disinvoltura con cui si atteggiano sono come una calamita per Elise, ecco perché decide di seguirle dentro il locale, che scoprirà poi essere lo Start, una discoteca underground.
Dal momento stesso che Elise mette piede nel locale, la sua vita cambia. In questo luogo saranno molte le persone che si interesseranno a lei, una tra queste è il Dj del locale, Charm, un ragazzo solo di qualche anno più grande. Insieme a lui riuscirà a capire che la sua passione per la musica, che fino a quel momento aveva pensato essere un ostacolo per trovare degli amici, unita alle sue doti nell’apprendimento potrebbe riuscire a farla interagire con le altre persone. Per Elise non sarà semplice perché per arrivare a questo dovrà prima di tutto accettare se stessa. Chissà se con Charm e con la musica riuscirà a farlo.


Leggere questo libro non è stato facile. Le tematiche trattate, il bullismo e il tentato suicidio, sono indubbiamente una realtà che vorremmo non esistesse, ma purtroppo non è così. Il personaggio di Elise e i temi trattati sono indubbiamente il punto forte del romanzo. Viviamo con lei ogni singola emozione. Noi siamo le sue amiche, le sue confidenti. Siamo coloro che conoscono i segreti e i pensieri che non possono essere raccontati a nessuno. Ciò che ti colpisce fin da subito di questo personaggio è la sua fragilità. Una sofferenza derivata da tanti anni di ingiustizie ed umiliazioni che le sono state rivolte dai suoi coetanei, una violenza psicologica di cui non si capisce nemmeno il motivo, se non la stupidità. Il suo desiderio di essere considerata è di una tenerezza infinita. Sicuramente questo è ciò che ho pensato la maggior parte del tempo durante la lettura. 
Devo dirvi però che in alcuni casi questo personaggio mi ha lasciata perplessa. In alcune circostanze sembra priva di emozioni o indifferente, cosa che mi è parsa alquanto improbabile per una ragazza di quell’età, soprattutto vista l'emotività che l'autrice ha enfatizzato fin dalle prime pagine. Non lo so, non mi ha convinta. Mi ha infastidita l’atteggiamento iniziale con le compagne di scuola con le quali si ritrova a mensa. Mi ha dato motivo di pensare si sentisse superiore a loro e da una con il suo passato, fatico ad accettarlo. Lo vedo poco credibile. 
Evito di parlarvi del suo rapporto con Charm, perché anche in questa occasione l'autrice mi ha fatto ricredere sul personaggio di Elise e di certo non in positivo.  
Tra tutti i personaggi, chi invece mi ha deluso profondamente sono stati i genitori di questa ragazza. La loro superficialità nei confronti della figlia mi ha scioccata e infastidita. Essere consapevoli di questa realtà è una cosa, riuscire ad accettarla è tutt'altro.
Questo libro per alcuni aspetti mi è piaciuto. Il problema del bullismo e ciò che prova questa ragazzina nel subirli tanto da spingerla a tentare il suicidio è la parte che mi ha coinvolta maggiormente. E' comunque una lettura che risulta lenta e la mancanza della storia d'amore, anzi la mancanza di quel sentimento, è ciò che invece non mi è piaciuto e che mi ha lasciata con l'amaro in bocca.




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