martedì 31 maggio 2016

DIMMI TRE SEGRETI di JULIE BUXBAUM


Julie Buxbaum fa il suo debutto nel genere Young Adult con questo romanzo. Molte aspettative gravavano su di lui, in quanto è stato definito il miglior Young Adult dell'anno oltreoceano. 

Caterina lo ha letto per noi, andiamo a scoprire cosa ne pensa. 



TITOLO: DIMMI TRE SEGRETI

AUTRICE: JULIE BUXBAUM

EDITORE: DE AGOSTINI

GENERE: ROMANCE/YOUNG ADULT

DATA D'USCITA: 10 MAGGIO 2016

AUTOCONCLUSIVO

E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato?
Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…







Questa recensione può cominciare in un solo modo.
Dimmi tre segreti:
1 - Ho adorato questo libro, è una commedia e una tragedia;
2 - E' un libro che ti costringe ad attivare il cervello;
3 - E' adatto a tutte le età.



Il romanzo ruota interamente attorno alla protagonista femminile, Jessie Holmes, lei si è appena trasferita a Los Angeles a causa di suo padre che ha conosciuto una persona on-line in un gruppo di sostegno per vedovi. Si è innamorato e ha deciso di andare a vivere con lei e il figlio, formando una nuova famiglia. La mamma di Jessie è morta a causa di un tumore alle ovaie.
Dopo pochi giorni di frequentazione della nuova scuola Jessie riceve un e-mail anonima. E già qui vi ponete le prime domande. Io risponderei a una e-mail del genere? Ma certo che sìììì, come resistere alla curiosità e alla sfida di scoprire chi si cela dietro quelle e-mail. Questa persona, un ragazzo, diventa la sua guida nella gerarchia della scuola. Man mano, scambiandosi impressioni e pensieri, tramite questo giochino del "DIMMI TRE SEGRETI" entrano sempre più in confidenza e si sentono sempre più a loro agio l'un con l'altra. Un rapporto bellissimo che esclude naturalmente, proprio per l'anonimato, il voler sembrare o l'apparire. In un certo modo diventano l'uno il sostegno dell'altra. Entrambi hanno una vita segnata dalla sofferenza per aver perso delle persone care.
Ed è proprio questo il secondo nodo cruciale della storia, la sofferenza, il dolore e la rabbia che Jessie prova a causa della perdita della madre. Vivrete il suo dolore che è tangibile e credo che come me capirete i suoi atteggiamenti e la sua rabbia. La tristezza che pervade il libro è indiscutibile, ma allo stesso tempo ti fa scoprire una combattente. Jessie non è il tipo che si fa trascinare dagli eventi ma lotta per potersi reintegrare nella nuova realtà, pur soffrendo e interrogandosi. Non è un eroina perfetta, e non l'adoro ma sicuramente una protagonista che non si arrende mai e impara dai propri errori.



Ora vi svelo altri tre segreti sul perché mi è piaciuto questo libro:
1 - E' molto divertente. La scrittura è scorrevole, fresca, dinamica e molto molto interessante. I personaggi sono reali e la senti come una vicenda vivibile, che potrebbe accadere a ognuno di noi.
2 - Mi piace come l'autrice ha equilibrato la narrazione, alternando vicende che accadono nel quotidiano, a Jessie,  con confidenze, battute e a volte sfoghi che lei si scambia con PS (Perfetto Sconosciuto).
3 - Il fatto che Jessie sia molto attirata da un ragazzo della sua scuola, non esclude che senta quasi il bisogno di interagire con PS e di avere la consapevolezza che mentalmente lui e i loro scambi di opinione siano perfetti e quasi vitali. Lei avverte, ma anche noi, l'intesa perfetta che ha con lui.
E anche se il personaggio che si cela dietro a PS è in un certo senso scontato, ciò non toglie divertimento e interesse verso la vicenda. Jessie fa mille congetture su chi potrebbe essere PS, e chi non le farebbe? Noi indovineremo quasi subito pur non avendone la certezza. Mentre lei ci metterà un po' di più ma i suoi fraintendimenti e le sue convinzioni risulteranno davvero deliziosi.



Il libro, come avrete capito, è scritto egregiamente e i personaggi, anche i non protagonisti sono interessanti, aggiungono un loro tocco alla vicenda. Tutti, nessuno escluso. Odio quando nei libri vengono inseriti personaggi solo per allungare il brodo, ma che non hanno nessuna funzione. In questo caso ognuno di loro ha un senso:  il padre con cui dopo la morte della madre comincia ad avere un rapporto difficile vedremo  che la lascia scioccata e pian piano questo schock si trasforma in rabbia. Perché il papà l'ha abbandonata? Perché l'ha trascinata da un lato all'altro del paese senza consultarla? E, soprattutto, perché pensa solo al proprio dolore senza pensare a lei? E' difficile per Jessie capire che anche lui è umano e che malgrado sia un genitore può commettere degli errori o semplicemente smarrirsi. Insomma, la progressione del suo rapporto con il padre l'ho trovata anch'essa molto credibile. La sua migliore amica di Chicago, Scarlet, è proprio quella che le permetterà di comprendere meglio quello che è accaduto nel suo rapporto con il padre, anche se inconsapevolmente, perché anche se per motivi differenti, le mostra chiaramente che Jessie ha fatto la stessa cosa con lei. 
La matrigna Rachel, il fratellastro Theo, le sue due nuove amiche apportano altri contributi, insomma, tutti la aiutano a sciogliere dei nodi e far riflettere su alcuni aspetti della sua e forse anche della nostra vita. 
In questo libro le persone che restano maggiormente in ombra sono i ragazzi. Ma per ovvi motivi di copione, direi. Anche questa risulta una scelta assolutamente mirata e comprensibilissima,  e in questo caso piacevole. Una cosa è immaginare chi è PS ma non averne la certezza assoluta, un'altra sarebbe stato saperlo fin dall'inizio. 
Avrete capito che ho veramente gradito questa lettura e la consiglio vivamente a tutti, non è indicata per un pubblico specifico. E' uno di quei libri che si può tranquillamente dare in pasto anche ai nostri ragazzi. Certamente se cercate un libro hot o erotico è chiaro che vi conviene passare oltre.





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