martedì 6 settembre 2016

RECENSIONE: TVB. TI VOGLIO BENE di KODY KEPLINGER



Ci occupiamo oggi di Young Adult. L'autrice conosciutissima per il suo precedente libro dal titolo "Quanto ti ho odiato" (RECENSIONE QUI), dal quale era stato tratto il film The duff, ci riprova. Sarà riuscita a bissare il successo?

Andiamo a scoprire Caterina cosa ci racconta nella sua recensione.


TITOLO: TVB. TI VOGLIO BENE

AUTRICE: KODY KEPLINGER

EDITORE: NEWTON COMPTON

GENERE: YOUNG ADULT

DATA D'USCITA: 29 AGOSTO 2016

AUTOCONCLUSIVO



Sonny Ardmore è una bugiarda ineguagliabile. Ha raccontato che suo padre è finito in prigione. Si è inventata che sua madre l’ha buttata fuori di casa a calci. E dice a tutti che ogni notte è costretta a intrufolarsi di nascosto in casa della sua migliore amica perché non ha altro posto dove andare. Amy Rush è l’unica persona con cui Sonny condivide tutto: segreti, vestiti e anche la sua nemesi, all’anagrafe Ryder Croce. Ryder è appena arrivato alla Hamilton High e possiede proprio le caratteristiche che Sonny e Amy non possono sopportare: è un fighetto snob. Ma Ryder ha un punto debole: Amy. Così, quando Ryder scrive un’email a Amy chiedendole di uscire, le due amiche colgono la palla al balzo per fargli uno scherzo indimenticabile. Ma senza volerlo, Sonny finisce per chattare con Ryder tutta la notte senza sosta. E con orrore, si rende conto che lui potrebbe persino piacerle. C’è solo un piccolo problema: Ryder è convinto che quella con cui sta chattando sia Amy. Sonny questa volta dovrà inventarsi un sistema geniale per far capire a Ryder che è lei è la ragazza dei suoi sogni, e la cosa si rivela davvero più complicata di quanto pensasse…










Ho iniziato questo libro entusiasta. Avevo adorato il primo lavoro di questa autrice (RECENSIONE QUI) e devo dire che anche questo inizia niente male. 
Ritroveremo, anche se solo come personaggi di sfondo, il nostro adorato Wesley Rush, naturalmente sistemato con la sua Bianca e che di tanto in tanto torna a casa dal college.
Tranquille, il libro è uno standalone, leggibile tranquillamente da solo. Non occorre assolutamente aver letto il precedente.



Parliamo questa volta della sorella di Wensley, la dolcissima e bellissima Bianca ma soprattutto della sua terribile amica Sonny.
Sonny e Amy sono migliori amiche da sempre. Amy è dolce tranquilla e riservata, Sonny è un tornado, basti dire che è tutto l'opposto e soprattutto una bugiarda cronica. In realtà lei usa le bugie per proteggere se stessa e la sue vicende familiari veramente molto tristi e drammatiche. In questo modo non permette a nessuno di avvicinarsi troppo. La sua famiglia l'ha sempre delusa e Amy è l'unica che c'è sempre stata, la sua unica certezza.
Nella loro scuola arriva un nuovo ragazzo Ryder, un hipster. Un vero e proprio idiota pretenzioso. Lui è ossessionato dalla sua vecchia casa e dalla sua vecchia scuola a Washington e non perde occasione per rimarcarlo. Ryder ha una cotta stratosferica per Amy. Inutile dire che pur essendo un fico da paura Sonny ed Amy, così come tutta la scuola, lo odiano. Destino vuole che grazie a una serie di eventi Sonny si ritrovi a chattare con lui, e a scoprire che non è poi così male come sembrava. Peccato che per tutta la loro conversazione Ryder sia convinto di parlare con Amy. E come competere con la perfetta Amy, bella ricca e proveniente da una buona famiglia? Sonny è straconvinta non ci sia gara. Da qui, con l'aiuto di Amy, che pur non essendo per nulla convinta cede alle sue pressioni, Sonny intesserà un fittissimo groviglio di menzogne per screditare l'amica e accalappiare il malcapitato.



Una specie di moderno Cyrano de Bergerac al contrario che vedrà come protagonisti Amy, Sonny e Ryder. Potete facilmente immaginare che tutto è destinato a finire in tragedia. Tanto più che Sonny arriva al punto di mentire a Ryder ma anche alla sua amica. 
Sonny inizialmente risulta divertente, ironica, pungente e a tratti sarcastica. Il tipo di personaggio che adoro. Ad un tratto cambia e la sua ossessione per Ryder diventa noiosa e pesante rendendo la lettura faticosa e il personaggio odioso e soprattutto poco credibile. Dopo solo una chat con Ryder gli rivela più di quanto non abbia mai raccontato all'amica che la sostiene e la appoggia da una vita. 
La storia romantica tra Sonny e Ryder è praticamente unilaterale quasi fino alla fine, lui non la calcola neanche se non come l'odiosa amica della ragazza dei suoi sogni.
A tratti Sonny appare veramente patetica e imbarazzante. 
Anche il rapporto d'amicizia tra Amy e Sonny è poi così profondo? Io non ne sono affatto convinta, lei racconta all'amica solo quello che ritiene opportuno al fine di risolvere i suoi problemi immediati. 



La travagliata storia familiare della protagonista e la sua difficoltà nel decidere il suo destino e il suo futuro sarebbe interessantissima ma è lasciata da sfondo, che andrebbe anche bene se il resto funzionasse. 
Ho trovato tutti i personaggi esagerati negli atteggiamenti, certo l'autrice lo fa per favorire la narrazione. Ma abbiamo una Amy dolce da diabete e veramente troppo remissiva, una Sonny che scade nel ridicolo a causa delle sue infinite bugie al fine di conquistare il suo agognato hipster. E un Ryder troppo poco delineato come personaggio per poter essere convincente. 
Sicuramente la situazione familiare di Sonny, che si rivela chiaramente solo alla fine, ci farà capire molti dei atteggiamenti della protagonista. Tuttavia, anche alla luce della tragicità di questa situazione molte cose non sono lineari e molti atteggiamenti di Sonny sono assurdi e sconclusionati. Ritengo che sia stato dato troppo peso a situazioni irrilevanti della sua vita nel tentativo di sviluppare a tutti i costi la parte romance, che non solo mi è apparsa poco convincente ma addirittura inesistente.
Insomma, avrete capito che questa volta la Keplinger non mi ha affatto convinta, e non mi sentirei di consigliarlo, Forse per un pubblico molto molto giovane potrebbe andare, ma dubito.




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