mercoledì 12 ottobre 2016

MARISOL, ESTEBAN "Duologia Luces y Sombras" di AMELIE


Arriva a brevissimo il secondo volume della duologia Luces Y Sombras di Amélie. L'autrice ci ha preannunciato che ci sarà da soffrire, quindi vi consigliamo caldamente di preparare un'abbondante scorta di kleenex. Noi siamo prontissime! In attesa, andiamo a leggere insieme la trama...




Data di uscita: OTTOBRE 2016

Titolo: MARISOL

Autore: Amélie
Serie: Duologia Luces Y Sombras #2
Genere: Erotic Romance
Editore: Self Publishing
Prezzo: Ebook € 2,99

Duologia Luces Y Sombras
1. Esteban  9 Luglio 2016  RECENSIONE QUI
2. Marisol

SINOSSI:


Per Marisol Delgado, la vita si è fermata nel giugno del 2013, quando è venuta a conoscenza della morte di Esteban. Da allora, il suo sonno è turbato da incubi orribili e la sua anima è lacerata dall’amore, dall’odio e dai sensi di colpa. A darle un po’ di conforto sono i suoi amici e le visite alla tomba di Esteban. Alejandro, che la assume come segretaria presso il suo studio legale, prova per Sol un sentimento che va ben oltre l’amicizia, ma lei non può ricambiarlo, perché l’unico uomo che vuole è Esteban. È certa che rimarrà da sola per sempre, poiché la sola idea di avvicinarsi a un altro le dà i brividi, ma una sera, inaspettatamente, incontra Yago, un affascinante ragazzo che nel giro di pochi secondi riesce a scuoterla sin nel profondo. È colpa dei suoi occhi verdi, che le ricordano quelli di Esteban? Oppure del modo in cui la guarda, come se la cercasse da anni e finalmente l’avesse trovata? Sol è sconvolta dalla propria reazione, ma va fuori di testa quando Manuela lo assume alla villa come nuovo giardiniere. Adesso evitarlo è quasi impossibile e lui non glielo permette, perché ne è attratto e il suo scopo è conquistarla. Giorno dopo giorno, nonostante cerchi di opporsi, Sol si sente sempre più vicina a Yago e sempre più lontana da Esteban. Lui riesce ad abbattere le sue difese, arrivandole dritto al cuore e alla mente, e a farla star bene. Forse Marisol può sperare di voltare pagina, di essere di nuovo felice, ma… ben presto il passato torna a bussare con prepotenza alla sua porta e le persone che credeva di conoscere, si rivelano per ciò che sono in realtà, sconvolgendo il suo equilibrio già precario. Era quasi convinta che il destino si fosse ormai stancato di giocare con la sua vita, ma si sbagliava di grosso e adesso, ha solo due possibilità: combattere o soccombere.

INCIPIT DEL ROMANZO:
Percorro con sicurezza il lungo corridoio, un passaggio scavato nell’oscurità della notte. I miei piedi scalzi scivolano sul pavimento di marmo, assorbendone il gelo, ma lo avverto appena, perché il resto del mio corpo è permeato da quel familiare calore frutto della trepidazione, della consapevolezza che sto per ricongiungermi con lui. Il cuore inizia a pulsare a ritmo febbrile e lo sento non soltanto al centro del petto, ma anche nella gola, nelle tempie, nelle orecchie, producendo una melodia d’accompagnamento che m’impedisce di assaporare questo silenzio inquietante, che ho conosciuto solo qui e in luoghi disabitati disseminati nel mio passato. Le nuvole si diradano, rivelando uno spicchio di luna che riversa la sua pallida luce oltre il vetro della finestra alla mia sinistra, rischiarando appena il mio cammino. Vedo la mia ombra che si allunga a terra dinanzi a me e sembra molto più minacciosa di quanto la sua proprietaria non lo sia in realtà. Vedo la camicia da notte di seta bianca che fluttua leggera, come capelli sul pelo dell’acqua, intorno alle mie gambe. Vedo un bagliore metallico vicino alle scale e quel muto richiamo mi spinge ad accelerare il passo. Infine, vedo lui e tutto il resto svanisce. Il corridoio, la falce di luna, la finestra, la mia ombra, la camicia da notte… me. Non esiste più niente. Non importa più niente. E quando lo raggiungo, lasciandomi condurre nelle voluttuose profondità dei suoi occhi fino a ritrovare me stessa dentro di lui, amore, gioia e desiderio infuriano già nella mia anima come una tempesta che solo il suo tocco e le sue parole possono mettere a tacere.
«Esteban» sussurro, con un sorriso, allungando la mano per accarezzargli i lunghi capelli scuri.
Lui si ritrae, scoccandomi un’occhiata gelida che dissipa gran parte del mio calore. Si è sempre rannicchiato nelle mie carezze come un neonato nelle braccia della madre e vederlo comportarsi così, mi spiazza.
«Che cosa c’è?» gli domando, con un tremito nella voce che non riesco a evitare. 
«È meglio per entrambi se non ci vediamo più» esordisce, e per quanto mi sforzi di ricercare dolore o incertezza nella sua affermazione, non ne trovo traccia.
Il cuore mi precipita nello stomaco, lasciando un vuoto insopportabile nel petto.
«Perché?».
«Perché la nostra relazione è una vera follia. Se non la tronchiamo adesso, finirà male».
Azzardo un passo verso di lui, che ne fa uno indietro.
«Mi… Mi vuoi lasciare?» bisbiglio, e deglutisco a vuoto.
«Sì» risponde, senza vacillare, come se abbandonarmi fosse la cosa più semplice del mondo per lui.
«Ma io ti amo, Esteban» confesso, sperando che la mia dichiarazione gli faccia cambiare idea.
Lui scuote la testa, ma la sua espressione si mantiene crudelmente neutra.
«Non avresti mai dovuto innamorarti di me».
Mi pietrifico sul posto e sgrano gli occhi.
«Lo so, ma è successo».
«E allora sforzati di reprimere questo sentimento malato, perché se non lo farai, esso ti soffocherà pian piano ma inesorabilmente, finché non avrai esalato l’ultimo respiro. Dimenticati di me, rayo de sol».
Inizio a sudare freddo e la camicia da notte s’incolla al mio corpo come una seconda pelle, provocandomi un leggero ma fastidiosissimo senso di costrizione. Il respiro e il battito cardiaco accelerano e nello stesso momento il viso impassibile di Esteban comincia a oscillare come un pendolo dinanzi ai miei occhi sbarrati. No, Esteban è a posto. È la mia testa che gira e m’impedisce di vedere bene. Arretro, tremando.
«Io non posso vivere senza di te».
«E invece dovrai imparare a farlo. Da adesso».
Inizia ad arretrare ed io cerco di raggiungerlo, ma all’improvviso non riesco più a muovere i piedi, come se fossero immersi in una vasca di cemento. Allungo la mano, ma lui è già lontano, un’ombra appena visibile nell’oscurità.
«Addio, rayo de sol».
«Ti prego, non lasciarmi, Esteban!».


Titolo: ESTEBAN

Autore: Amélie
Serie: Duologia Luces Y Sombras #2
Genere: Dark Romance, Erotic Romance
Editore: Self Publishing

SINOSSI:

Marisol Delgado non ha mai potuto contare sulla sua famiglia: i genitori, ma soprattutto il fratello maggiore, Leon, l’hanno sempre trattata male senza un motivo apparente, considerandola un’estranea. Una notte, però, Leon si spinge oltre il limite, picchiando la sorella senza alcuna pietà. Ogni micidiale colpo di cintura le porta via un pezzetto d’anima, finché non ne rimane traccia. Dopo quella notte, Marisol non sente più niente. Tre anni dopo, la situazione non è cambiata. Solo alcol e sesso riescono a farle provare qualcosa che non sia il solito torpore. Stanchi dei suoi eccessi, i genitori decidono di sbatterla fuori di casa, iscrivendola al Collegio di Oviedo. Qui, Marisol rischia di morire a causa di un incidente. A salvarla è un misterioso ragazzo di nome Esteban. Durante quel breve incontro, nel quale non è riuscita neanche a vederlo in faccia, Marisol sente sbocciare un’emozione imprevista e capisce all’istante che lui è la chiave per ritrovare la sua anima perduta. Inizia a seguirlo e viene a sapere che vive rinchiuso da anni in un’ala del collegio e che una tragedia legata al suo passato gli ha lasciato cicatrici profonde nell’anima e sul volto, celato da una maschera d’argento. Esteban è un ragazzo distrutto, che conosce solo la solitudine e le tenebre, e in lui Marisol percepisce uno spirito affine. Inoltre, è ammaliata da quei magnifici occhi verdi screziati d’ambra, colmi di segreti dolorosi, da quei lunghi capelli neri, lisci e luminosi come seta, da quella voce profonda e vellutata, capace di scaldarle il cuore. Anche Esteban perde la testa per lei, ma teme di offuscare la sua luce con la propria oscurità, così la respinge. Alla fine, però, non possono fare a meno di stare insieme e i due iniziano a vedersi di notte, quando il resto del collegio è addormentato, abbandonandosi alla passione. Marisol si sente felice e completa per la prima volta in vita sua e lo stesso vale per Esteban, ma la loro relazione clandestina non è destinata a durare, perché una scioccante scoperta cambierà le carte in tavola e quello che era cominciato come un sogno, si trasformerà in un vero incubo. 

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