martedì 4 ottobre 2016

RECENSIONE: REHAB di LIDIA CALVANO e ESTELLE HUNT


Salve readers, oggi parliamo di self publishing. Il romanzo è stato scritto a due mani da Estelle Hunt e Lidia Calvano. Martina, che lo ha letto per noi, lo ha definito un romanzo ricco di emozioni. Andiamo a scoprire le sue impressioni.

TITOLO: REHAB

AUTORE: LIDIA CALVANO - ESTELLE HUNT

GENERE: EROTIC ROMANC 

EDITORE: SELF PUBLISHING

DATA DI USCITA: 2 OTTOBRE 2016

AUTOCONCLUSIVO





Immagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.
Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli.
E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.









La lettura di questo libro mi ha lasciato una certa angoscia interiore. Ma non è negativa, anzi è un’angoscia positiva, che fa riflettere, che senza rendersene conto porta a fare un viaggio interiore che molte volte si evita. Capire chi si è e, soprattutto avere la forza di esserlo credo sia, e rimarrà, il più grande scoglio che una persona debba affrontare nella vita. Jo King e Daniel sono la stessa persona, ma sono due uomini che vivono una vita parallela, esteriormente Jo è la star che tutti invidiano e vorrebbero essere, l’uomo che ha raggiunto il successo che voleva vendendo la sua anima al diavolo. Un uomo che vive nel peccato, senza regole, senza princìpi, che ha fatto della sua vita un palcoscenico e che non è più padrone di stesso, che vive una vita finta, da copione. 



E’ un grande attore o, meglio lo era, la fama di Bad Boy ha preso il sopravvento, lo ha portato a fidarsi delle persone sbagliate e coinvolto in un mondo dove la trasgressione fa da padrona. Poco importa se questo non è lui, il successo e la fama richiedono sacrifici e Jo non vuole scendere da quel piedistallo che lo fa sentire un re. 
Rehab, è la storia della morte e la rinascita di un uomo. Devo ammettere che Lidia Calavano e Estelle Hunt ci sono andate giù pesanti con questa storia, hanno descritto perfettamente lo stato emotivo e psicologico del protagonista. E’ stato facile per me immedesimarmi in lui, capire quello che prova, sentire il suo dolore. 
La vita di Jo è fatta di eccessi, feste, orge, droga e alcool. Per lui è normale e non ne può più fare a meno, non conosce altro se non sballarsi per non pensare e guardare in faccia la realtà. Una realtà che gli dice che oramai è un uomo finito, distrutto. Nessun regista lo scrittura per un nuovo film, se non quelli di poca importanza e che si adattano solo alla figura del Bad boy che ha cucita addosso. 




Questo non fa che aumentare la sua disperazione. Vorrebbe essere protagonista di un film importante, che gli renda giustizia, che metta in mostra la sua bravura, dimostrando a tutti che non è solo un Bad boy. Ma per farlo deve disintossicarsi, tornare un uomo nuovo. Lauren capita nella sua vita per caso. Lei dalla vita ha avuto ben poco, un padre alcolizzato e un fratello a cui badare. La sua infanzia è scandagliata da violenze fisiche e adesso che è sola con suo fratello deve lavorare molto per riuscire a coprire tutte le spese. 
Grazie ad Aida, una escort di lusso, entrerà nel mondo di Jo, vedrà cose che non vorrebbe vedere, sente cose che mai si sarebbe immaginata di sentire, scopre un mondo che non le appartiene. Ma lei ha bisogno di soldi adesso più che mai, suo fratello necessita di cure costose e Lauren farebbe di tutto pur di non perderlo, anche vendere, se è necessario, la sua anima al diavolo. Un diavolo che ha il nome Jo King. 


E’ stato inevitabile per me pormi questa domanda: cosa succede se il diavolo incontra l’acqua santa? Un impatto senza precedenti. Lauren sarà l’effetto placebo per Jo, o almeno è quello che vorrebbe lui. Con lei non è più Jo King, ma Daniel, un ragazzo che vuole solo amore. Un uomo lontano da droghe e orge, che ancora ama la vita. Grazie all’innocenza di Lauren, Daniel ritrova la speranza nel futuro, prova delle emozioni che aveva dimenticato. E sembra tutto molto bello, sembra tutto molto facile, finalmente ha trovato la pace che voleva, finché il passato non lo riporta alla realtà. Per Lauren sarà come entrare in un incubo senza fine, vedrà Daniel tornare Jo, scoprirà che l’amore non è sufficiente a guarirlo. 
Una storia ricca di emozioni, la drammaticità con cui viene descritta la vita di Daniel rende perfettamente l’idea di come si senta un uomo che vive una vita che non gli appartiene. Un personaggio forte e allo stesso tempo debole. Che sa amare e odiare in egual misura. Che non conosce il confine tra il bene e il male. 
L’ho odiato tanto, in certi momenti lo avrei ucciso per il suo comportamento privo di qualsiasi morale. Ma se Daniel mi ha sedotta, Lauren mi ha conquistata. E’ una ragazza forte, che non si lascia sopraffare da niente e nessuno, che ama la vita e se stessa in modo sconcertante. Il mondo oscuro di Daniel non riuscirà a scalfirla, riuscirà a mantenere integra la sua purezza e i suoi valori. Lauren, per quanto possa sembrare debole ha una forza che abbatterà tutte le barriere che Daniel si è costruito. 

Consiglio la lettura di questo libro, perché non è solo una storia di un uomo e una donna, ma racconta come sopravvivere e ritrovare se stessi. 






6 commenti:

  1. Grazie infinite al blog e a Martina per la bellissima recensione: ha saputo entrare nei nostri personaggi con profondità e grande delicatezza. Sono grata per il vostro interesse e il tempo che ci avete dedicato!

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  2. Grazie al blog e a Martina per la bella recensione e per il ritratto minuzioso dei nostri personaggi. Grazie!

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  3. Recensione assolutamente favolosa, per una storia che oltre a narrare di un amore con i suoi alti e bassi, racchiude in sé tutte le fragilità di un essere umano. La mia Estelle è stata, come sempre grandiosa, e con Rehab, sono felice di aver conosciuto Lidia. Il loro lavoro a 4 mani è per me davvero un qualcosa di straordinario.

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  4. Io veramente non capisco perché le cade editrici non pubblicano un libro così bello e ci sommergono invece di autentiche idiozie.

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