venerdì 8 giugno 2018

Recensione: NO FILTER L'AMORE NON SEGUE UN COPIONE di JEN KLEIN


Salve Readers, oggi parliamo di uno Young Adult di recente uscita edito da Dea Planeta e scritto da un'autrice che abbiamo già avuto modo di conoscere, Jen Klein, grazie a PLAYLIST l'amore è imprevedibile
Come il precedente romanzo, anche questo, potrebbe essere perfetto per le letture estive dei nostri ragazzi. Andiamo a scoprire qualcosa di più nella RECENSIONE di Caterina.  

TITOLO: NO FILTER. L'AMORE NON SEGUE UN COPIONE

AUTRICE: JEN KLEIN

EDITORE: DeA PLANETA

GENERE: YOUNG ADULT

DATA D'USCITA: 5 GIUGNO 2018

AUTOCONCLUSIVO




Rainie conosce benissimo i suoi difetti. Potrebbe elencarli a occhi chiusi e non le basterebbero le dita di due mani. Tanto per cominciare è pigra, incostante, inaffidabile. Ma non ha intenzione di cambiare. Perché sprecare energie a migliorarsi quando i problemi si possono semplicemente ignorare? D'altra parte è impossibile trovare uno scopo nella vita per una ragazza che non ha mai avuto una vera passione. Se solo riuscisse a capire ciò che le interessa davvero, tutto sarebbe più facile. E all'improvviso incontra Tuck. Entusiasta, determinato e intraprendente. Rainie se ne innamora a prima vista. Quel ragazzo, cosi diverso da lei, diventa la sua passione. Conquistarlo, il suo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l'estate. Ma quando sembra che ogni cosa stia andando come nel più consumato dei copioni, Rainie si imbatte in Milo, carino e appassionato di fotografia. E l'amore, si sa, è imprevedibile e presto scombina le carte in tavola. Adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano e Rainie dovrà finalmente affrontarle.
Chi mi conosce sa che adoro gli Young Adult, anche quelli Young Young. E questo periodo è perfetto per cimentarmi in questo genere di letture. Oltre a piacermi, infatti, cerco romanzi che possano andar bene per le letture estive delle mie ragazze. Be', questo è esattamente uno di quei libri adatti a un pubblico adolescente e perché no, anche preadolescente. 
E' un libro divertente, leggero, con diversi spunti interessanti ma non impegnativi e di veloce lettura. 


Raine non sa davvero cosa vuole dalla vita. Non ha nessuna passione particolare. Nella sua breve vita, ha provato tantissime attività ma nulla l'ha mai soddisfatta. Tutti accanto a lei hanno una meta, un sogno da realizzare ma non lei. 
Un giorno, ispirata da un monologo teatrale del bel Tuck Brady, uno dei ragazzi più popolari della scuola, rispecchiandosi nelle sue parole decide che lui la capisce e che lui sarà la cosa su cui si concentrerà durante l'estate. Quando Tuck le svela che passerà le sue vacanze interpretando Paride, in una produzione estiva di Zeus, decide di chiedere alla sua ex migliore amica di farla inserire nella rappresentazione, per passare l'estate con lui e poterlo conoscere meglio.
In questa lunga estate di lavoro farà molte conoscenze, una di queste sarà lo splendido Milo, ex ragazzo della sua amica Ella. Lui è l'attore che interpreterà Achille. E proprio lui pian piano si riuscirà ad avvicinare molto a Raine, grazie alla sua gentilezza e al suo animo artistico  tra i due nascerà una grande amicizia. Ma sarà poi solo amicizia?
Non vi aspettate una storia toccante, emozionante o fuori dagli schemi. Questa è una storia che rende eventi quotidiani anche banali, avvincenti e divertenti. E' una storia nella quale probabilmente ognuno di noi può rispecchiarsi.
Ho trovato molto interessante il personaggio di Raine. Mi è piaciuto proprio per le sue insicurezze, per le sue paure. 
La sua mancanza di obiettivi, l'indecisione rispetto al futuro credo siano problemi con i quali si confrontano più giovani di quanti pensiamo.
La sua crescita, che in realtà non è una vera e propria crescita è più che altro riuscire a superare un suo limite e cioè finalmente portare a termine qualcosa, rende il romanzo ancora più reale. Lei, riesce a superare l'estate senza mollare, senza abbandonare l'ennesimo progetto. E' un inizio direi, è a piccoli passi che si raggiunge la vetta.


Questa è sicuramente una lettura divertente e spensierata con personaggi di vario genere, alcuni ci affascineranno, altri ci faranno sorridere, altri li troveremo antipatici. 
Io ad esempio non ho amato Ella, l'amica che l'ha aiutata a entrare a far parte del cast di Zeus, troppo invadente per il mio modo di vivere le persone, ma anche lei ha il suo perché nelle vicende. 
Molto carina l'ambientazione, il campo estivo teatrale ha contribuito al divertimento e ha portato la giusta dose di eccentricità nel racconto.
So che questo libro sembra improntato sul triangolo amoroso, ma non è così, ci saranno degli spunti ma veramente la cosa passerà in secondo piano rispetto al resto. 
E parliamo di Milo, ho adorato che la Klein abbia dimostrato con questo personaggio che non si deve necessariamente essere un bad boy per attirare l'attenzione delle ragazze. Che alcuni ragazzi possono stregarci semplicemente con la loro meravigliosa unicità. Ho adorato il suo spirito artistico e la sua profondità in forte contrapposizione con la profonda superficialità che rappresentavano sia Reine inizialmente che Tuck.
Insomma, questa è una storia estiva, molto piacevole e molto leggera a mio avviso indicata soprattutto per un pubblico molto giovane. 

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