lunedì 25 maggio 2015

UN GIORNO PERFETTO PER INNAMORARSI di Anna Premoli


Salve ragazze, oggi vi parliamo di un libro in anteprima, uscirà il 4 Giugno negli store digitali, ma su qualche scaffale forse già si può trovare cartaceo. 
Buona lettura




AUTORE: ANNA PREMOLI

TITOLO: UN GIORNO PERFETTO PER INNAMORARSI


GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

CASA EDITRICE: NEWTON COMPTON

TRAMA
Kayla Davis è una donna “metropolitana”. Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un’affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L’occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell’Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare... Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l’amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L’impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell’America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale?




RECENSIONE
Vi ricordate Kayla l'amica di Amalia che abbiamo incontrato in "Finché Amore non ci separi"? Ebbene sì, questa è al sua storia.
Anche questa volta la Premoli è stata degna delle ormai consuete cinque stelline che le rilascio a fine lettura, io adoro le storie che scrive, lo ammetto.
Veniamo ora al libro, perché è di questo che non vedo l'ora di parlarvi.


Kayla è lo stereotipo di donna che si incontra nel serial tv SEX & THE CITY, più precisamente mi ha ricordato moltissimo Samantha Jones. Ama la vita caotica, i maschi non durano più di una notte nel suo letto, e una passione smodata per le scarpe dal tacco alto. Aggiungiamoci quel sarcasmo e quell'ironia che nell'immaginario collettivo sono tipiche delle donne metropolitane e indipendenti e beh, più cliché di così penso sia impossibile.
Eppure è proprio qui che va il mio plauso all'autrice: in un mondo di libri dove essere originali è sempre più difficile, sebbene la storia sia, per certi versi, intuibile e già vista, è riuscita a tenermi attaccata alle pagine senza farmi fare pause, e quando costretta non vedevo l'ora di riprendere il libro in mano.


Questo libro è stata un ventata d'aria fresca, divertente e frizzante. Una parte che molto ho apprezzato è il tipo di narrazione un po' alla "Drew Evans" che "interagisce" col lettore dando risposte alle domande che mi si formulavano nella testa.
Volete sapere della storia? Allora inzia col loro incontro, già dal primo capitolo è chiaro a noi, come a Kayla, che il signor Greyson Moir è un uomo di cui ci si può innamorare con estrema facilità.


Nonostante sin da subito i due siano una coppia esplosiva la tensione dura per parecchio tempo arrivando oltre la metà del libro per avere finalmente del movimento in camera da letto, e si lo so che si può anche in altri luoghi, ma Grey è un uomo molto tradizionalista. Con l'uomo giusto anche le cose più scontate o semplici, o troppo tradizionali, diventano un'emozione unica.

Come dicevo poi si arriva alla camera da letto, e da quel momento tutta la tensione accumulata tra sguardi, voci suadenti, parole dette e non dette, baci desiderati, verrà scaricata. Se erano sensazionali prima, figuriamoci ora che non hanno più limiti di intimità.
E poi... e poi arriva quel momento, sì lo sappiamo bene tutte, quello che già sapevamo arrivare ma non volevamo ricordarcene nella speranza non fosse vero: quel momento in cui tutto sembra essere sereno, ma la tempesta è lì, e sai che si sta avvicinando, le nuvole sono cariche di promesse di pioggia, fulmini e saette; ecco quando tutto sembra idilliaco arriva qualcosa a spezzare l'incantesimo e dovremo prenderci l'antiacido prima di vedere il finale che ci si aspetta. E qui porca paletta ogni volta che succede mi domando perché le autrici si divertano tanto a torturarci in questo modo.




Ora, ovviamente, il mio consiglio è di leggerlo, perché nonostante possa sembrare, in realtà non vi ho raccontato nulla di più di ciò che siamo abituate a leggere in moltissimi libri, però questo merita davvero. Perché? Per il sorriso stampato sul volto per tutta la durata della lettura, per le risate vere e proprie ai dialoghi tra Kayla & Grey, per le farfalle nello stomaco per quei baci tanto sospirati, per gli stormi di aquile alle parole di Grey, e per la lacrimuccia finale al giusto epilogo.
by Chiara

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