mercoledì 23 marzo 2016

DROW "Drow Trilogy #1" DI SIMON ROWD


Salve readers, oggi parliamo del primo di una serie Paranormal Romance di cui a breve è prevista l'uscita del secondo volume. Lo ha letto per noi Erika, andiamo a vedere cosa ne pensa. Buona lettura


TITOLO: DROW

SERIE: DROW TRILOGY #1

AUTORE: SIMON ROWD

EDITORE: MONDADORI ELECTA

GENERE: FANTASY, PARANORMAL ROMANCE, THRILLER

Drow Trilogy   
ANTEPRIMA SERIE QUI
1. Drow
2. Mior 
3. To be revealed



Per Eric Arden il buio non esiste. Non è mai esistito. I suoi occhi vedono nell'oscurità come in pieno giorno. Un potere oscuro e inquietante, di cui non conosce l'origine. Eppure è qualcos'altro a spaventarlo: un istinto aggressivo che non riesce a dominare, legato in qualche modo all'incubo che tormenta le sue notti. Una visione oscura da un passato ignoto, parte di un segreto che da sempre porta dentro di sé. Quando, al campus dell'università, i suoi occhi incrociano lo sguardo dolce e sensuale di Sophie, si scatena un'attrazione travolgente che nemmeno una guerra invisibile tra razze secolari riuscirà ad arrestare. Davanti a Eric si schiuderanno le porte di un mondo sconosciuto. Un mondo cui scopre, suo malgrado, di appartenere e che lo trascinerà di fronte alla scelta più difficile che abbia mai dovuto affrontare: assecondare la sua vera natura o combatterla per la ragazza che ama.




Il libro di cui vorrei parlarvi oggi è Drow di Simon Rowd. Un libro che mi ha piacevolmente sorpresa fin dalle prime pagine e che indubbiamente merita di essere letto e per chi ama il genere paranormal romance-fantasy. Ha catturato il mio interesse e chissà se con le mie parole catturerà anche il vostro.
Il buio è spesso sinonimo di mistero, a volte incute timore non riuscire a vedere ciò che ci circonda. Per Eric Arden il buio rappresenta la pace, ne conosce ogni sfaccettatura come si conoscono gli angoli nascosti della propria casa e in esso si sente protetto. Si sente e sa di essere diverso dalle altre persone, non ne capisce il motivo, si è rassegnato e ha imparato a conviverci giorno dopo giorno. Ciò che lo tormenta e gli incute timore è qualcosa che percepisce crescere dentro al suo corpo, sembrerebbe rabbia ma non ne conosce l’origine, l’unica sua certezza è che deve sfogarla perché domarla gli è impossibile.




Quando Sophie incrocia lo sguardo di un ragazzo misterioso e solitario durante il primo giorno di lezione, ne rimane affascinata e ossessionata tanto da perdere il contatto con la realtà. Cosa che turba e infastidisce il suo migliore amico Jimmy, il quale non mancherà in diverse occasioni di manifestare all’amica il suo disappunto e la diffidenza che questo ragazzo gli trasmette.
Destino, fato, o forse semplicemente la forte attrazione che nutrono l’uno nei confronti dell’altra, porteranno Eric e Sophie ad avvicinarsi e incrociare le loro vite. Ciò che li legherà indissolubilmente non saranno solo i sentimenti che con il passare dei giorni li coinvolgeranno sempre di più, ma anche questa innata fiducia che provano l’uno verso l’altra, che porterà Eric a raccontare cose di lui che non ha mai rivelato a nessuno e Sophie ad aprirgli il suo cuore.
Il forte legame tra Sophie ed Eric, ma soprattutto la diffidenza, porteranno Jimmy a seguire quest’ultimo per svelare i misteri che lo circondano. Quello che però non si aspetta è che scoprendoli le loro vite cambieranno radicalmente. Ciò che Eric è li coinvolgerà in una lotta che dura da secoli, soli in pochi ne sono a conoscenza, e che metterà in pericolo ogni razza abitante sulla terra.
Conosciuti la propria natura e il suo passato, Eric si troverà di fronte a compiere delle scelte che per lui saranno tutt’altro che facili. Contrastare o abbracciare il suo essere, ma soprattutto scegliere tra la famiglia e l’amore per Sophie. Chi e cosa sarà disposto a sacrificare?




Ebbene sì, questo libro rappresenta senza alcun dubbio ciò che mi attira e mi coinvolge in un fantasy-paranormal romance.
Tutti i personaggi che ho incontrato mi hanno affascinata non solo per il loro aspetto o la loro natura ma anche per i risvolti che li lega alla trama. La cosa che mi ha più entusiasmata è stata come Rowd abbia sapientemente distribuito vari indizi all’interno della storia che solo in alcune occasioni posso dire di avere individuato. Altri invece sono state fonte di piacevole stupore. Non voglio entrare nei dettagli perché vi toglierei il piacere di scoprirli, vi basti sapere che verranno svelati con il proseguire della lettura.
Devo ammettere però che una delusione l’ho avuta e riguarda la storia d’amore tra Eric e Sophie, ma nulla di grave e che non possa migliorare come sembra avvenga leggendo la sinossi del secondo volume. Non so se sia stata una scelta dell’autore per dare più spazio alla conoscenza dei personaggi o all’introduzione al fantasy stesso, però questo loro star poco insieme ha penalizzato il percepire l’amore, l’attrazione e la fiducia che dovrebbe caratterizzare il loro legame. Insomma, su 400 pagine di libro li avrò letti insieme tre volte in tutto! Essendo un fantasy ciò che a me è sembrato forzato potrebbe essere un mistero che non è ancora stato rivelato.
E, comunque, il libro mi ha catturata a tal punto dal continuare a pensare alla storia nonostante fossi arrivata alla fine e attendere con ansia l’arrivo di Mior il 4 aprile.




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