mercoledì 30 marzo 2016

EQUAZIONE DI UN AMORE di SIMONA SPARACO




La recensione di oggi è su un libro scritto di recente uscita edito dalla Giunti. Chiara lo ha letto per noi e sembra proprio rimasta soddisfatta andiamo e leggere insieme cosa ne pensa....

TITOLO: EQUAZIONE DI UN AMORE

AUTORE: SIMONA SPARACO

EDITORE: GIUNTI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

AUTOCONCLUSIVO


Singapore è una bolla luminosa a misura di gente privilegiata e Lea, che non indossa nemmeno un gioiello, ha lasciato Roma per vivere lì. Ha sposato un avvocato di successo che nel tempio finanziario del consumo ha trovato le sue soddisfazioni. Anche se a tratti è punta da una nota di malinconia, la ragione le dice che non avrebbe potuto fare scelta migliore: Vittorio è affidabile, ambizioso, accudente. È un uomo che prende le cose di petto e aggiusta quello che non va; come quando ha raccolto lei, sotto la pioggia, un pomeriggio londinese di tanti anni prima. Al cuore di Lea invece basta pochissimo per confondersi: l’immagine di un ragazzino introverso, curvo su una scrivania a darle ripetizioni di matematica. Si chiama Giacomo e Lea non ha mai smesso di pensare a lui. L’alunno più brillante, il professore più corteggiato, l’amante passionale, l’uomo codardo. Lea sa bene che deve stargli lontano, perché Giacomo può farle male: c’è un’ombra in lui, qualcosa che le sfugge, ma che lentamente lo divora. 
Quando una piccola casa editrice accoglie il romanzo che ha scritto, Lea è costretta a tornare a Roma, e ogni proposito crolla. Il passato con tutta la sua prepotenza li travolge ancora una volta, con maggior violenza e pericolo. Secondo i principi della fisica che Giacomo le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto. Saranno legate per sempre, anche se procedono su strade diverse, lontane e imprevedibili.


Se dovessi riassumere questo romanzo in una sola parola, questa sarebbe di sicuro originale.
Ne avevo letto la sinossi preparando l'anteprima e ne sono rimasta da subito affascinata. Il romanzo che mi aspettavo forse era un po' diverso, lo ammetto, eppure mi ha catturato.


Lea vive una vita che all'apparenza è perfetta: agi, comfort, un marito innamoratissimo, il progetto di un figlio in arrivo, la possibilità di realizzare un sogno e pubblicare un romanzo. Non c'è nulla che Lea possieda che non vorremmo anche noi.
Eppure Lea è una donna che a un certo punto della sua vita ha smesso di vivere. Sì, perché si è vivi quando c'è quella continua tensione che ti spinge a fare quello che desideri, quello che ami. Si è vivi quando non si è spettatori della propria vita, ma la si prende in mano e la si plasma secondo quello che noi vogliamo. Per Lea non è così. Lea non è protagonista della sua vita. Vive un amore che è una seconda scelta, quasi come si fosse accontentata. Forse sarebbe meglio dire che Lea si è accontentata. Di un uomo magnifico senza dubbio, ma che non è quell'Amore. Perché lei ha conosciuto l'Amore, quello che ti prendo allo stomaco, quello che non ti fa mangiare perché sei già sazia, quello stupendo dell'adolescenza, che non muta con la quotidianità o con l'abitudine. Ha vissuto e sperimentato quell'Amore che ti fa sentire viva e bruciante. Quel desiderio irrefrenabile. Solo che questi amori prima o poi devono scontrarsi con la realtà, con la crescita e con la vita di tutti i giorni. Devono crescere e mutare. Devono diventare un di più. Al suo amore questo è stato negato. I sentimenti che lei provava non hanno mai avuto modo di fare i conti con tutto questo. 
E per alcune persone se non si chiude un capitolo della propria vita, non è possibile proseguire con il successivo. O forse semplicemente non si sarebbe mai dovuto provare a continuare su un'altra strada. Lea è una di queste persone. Perché quando la vita la metterà di nuovo di fronte a quella persona che è stata, tutto ciò che ora le impedisce di vivere come dovrebbe la sua nuova vita, Lea nonostante tutto e tutti riaprirà quel capitolo.


Però ora Lea non è più una ragazzina, ha con sé i segni e le cicatrici che ciò che ha vissuto le hanno lasciato. Ora non si lascia sopraffare dalle emozioni. Decide di buttarsi, di vivere questa cosa in modo diverso. Questa volta vuole chiudere una volta per tutte col passato. Anche se questo vuol dire tradire il suo futuro. E se invece il suo futuro non fosse quello che crede? In realtà il suo futuro non è nemmeno quello che crediamo noi, perché l'autrice ha sapientemente lasciato indizi e segnali circa una circostanza che "superficialmente" ci porta a pensare a un evolversi della storia che vi lascerà senza parole. Di sicuro non è quello che mi aspettavo io. Il messaggio che lascia questo romanzo è forte, per chi crede fortemente nel lieto fine come me, in fondo lo avrà, ma in un modo non convenzionale.

Non vi ho parlato di Giacomo in tutto questo tempo perché l'ho fortemente odiato quando era un ragazzo, ma ancor di più quando è diventato un docente. Giacomo è stato uno dei pochi personaggi che hanno suscitato in me tanta rabbia. Il perché ve lo lascio intuire attraverso la lettura. Nemmeno quella che dovrebbe la sua "giustificazione" lo ha rivalutato ai miei occhi. Per me questa è la storia di Lea, Giacomo c'è solo perché punto cruciale della sua vita e delle sue scelte, anche quando non era parte della sua vita.
Questo è libro che vi consiglio di leggere. Una lettura intensa, che non ha nulla di scontato. Lasciatevi andare a una storia non troppo convenzionale, e a un amore che trascende le leggi della fisica.




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