domenica 1 maggio 2016

BLOODY LOVE di I.M. ANOTHER


Eccoci qui a parlarvi dell'ultima fatica dell'italianissima I.M. Another. Con un cambio di genere radicale, ci ritroviamo a parlarvi di vampiri sanguinari. L'autrice sarà stata all'altezza? Francesca e Concetta l'hanno letto per noi. Andiamo a vedere cosa ne pensano! Buona lettura!

DATA D'USCITA: 30 APRILE 2016

TITOLO: BLOODY LOVE

AUTORE: I.M. ANOTHER

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: FANTASY ROMANCE

AUTOCONCLUSIVO


«Un segreto per un segreto. Mi fido solo di chi posso ricattare.»
Inghilterra, XIX secolo. La Chiesa è convinta di aver ripulito le strade di Londra dalla minaccia dei Reietti, i cosiddetti vampiri, non sapendo che essi si muovono nel buio, e hanno imparato a nascondersi nelle ombre della società stessa.
Keiran Kraus è uno di loro. Non ha nessun Dio da temere né alcuna fede da rispettare. Le cicatrici che marchiano il suo corpo sono il lungo racconto di un passato doloroso, e scontri violenti tra la vita e la morte dai quali è sempre uscito vincitore.
Vagando a caccia, in una notte oscura, si imbatte nella giovane Mya Blackwell: lei possiede il sangue più prelibato che abbia mai assaggiato, una curiosità spiccata e dei rarissimi occhi violetti. È proprio scontrandosi con il suo sguardo coraggioso che decide di averla a tutti i costi.
La passione esplode travolgente, e rischia di distrarre Keiran dalla missione che deve compiere. In un mondo fatto di ipocrisie, inganni e violenze, Mya imparerà ad adattarsi a una realtà molto diversa da quella che conosceva.
«Il tuo sapore mi imprigiona. Ora che l’ho assaggiato, che è parte di me… voglio solo il tuo sangue, Mya. Tutto il resto ha il gusto della cenere.»




Da quando abbiamo appreso la notizia di questo cambio di direzione da parte della Another, siamo rimaste in trepidante attesa. Ci eravamo ormai rassegnate a non ritrovare più un personaggio che ci piacesse così tanto come Castiel (e la sua dolce Emily). Ma… già dal prologo abbiamo capito che sarebbe stato amore a primo impatto con Keiran! 
Ma dimenticatevi i vampiri a cui ci hanno abituato ultimamente, tutti cuoribaci e amore
O i classici vampiri con la sindrome dell'immortalità perduta e della voglia di redenzione, insomma. 
Keiran è un sadico, un perverso  assetato di sangue, un  bastardo della peggior specie.
Un uomo senza alcuna remora, uno che prende quello che vuole, agendo secondo i propri istinti primordiali di cacciatore e assecondando le sue brame in modo molto cruento...
Tutto questo ovviamente lo scopriremo dalle prime pagine del libro, che ci forniranno un'idea precisa del vampiro che catturerà presto la nostra attenzione.


Ci troviamo in una Londra di fine ‘800, nei vicoli che ci ricordano tanto le drammatiche vicissitudini di Jack lo squartatore… solo che al posto del fantomatico Jack, troviamo un gentiluomo distinto, che segue una scia di un delizioso e inebriante profumo che gli cattura l'olfatto... il profumo del sangue.
Un sangue la cui zaffata gli arriva alla testa come una botta di cannone, spingendolo a ricercarne l'origine in modo frenetico.
Sotto gli abiti costosi fatti su misura, dietro maniere impeccabili di finto gentiluomo si cela un vampiro secolare e sanguinario, ribattezzato come Keiran Kraus. 
Quello che si trova davanti, arrivato alla fonte di questa scia olfattiva è un pestaggio da parte di tre loschi individui ai danni di un povero uomo che stava viaggiando sulla sua carrozza. 
E l’odore di quel sangue delizioso proviene proprio da quella carrozza, e Keiran, una volta sbarazzatosi in fretta dei malfattori, soccorre l’uomo e scopre che quell’odore appartiene a una bambina, di circa otto o nove anni, dai fluenti capelli biondi e dagli ipnotici occhi violetti.
Il padre della bambina non fa che ringraziarlo, ignaro del mostro che si cela sotto quelle eleganti vesti e così, povero illuso, fa un passo falso, promettendo a Keiran che gli darà tutto ciò che vorrà come ricompensa, per aver salvato la vita a lui e alla sua preziosa bambina, Mya.
Tormentato da quell'odore paradisiaco Keiran chiede di ricevere come pagamento la bambina stessa, ma non subito, avrebbe, pazientemente, aspettato 10 anni, per dare tempo alla piccola di crescere e di diventare donna in grado di soddisfare ogni sua necessità… 


E potete capire bene di che genere di necessità stiamo parlando...
Sono già accadute un sacco di cose e siamo solo alla fine del prologo,  come non amare già questo sadico vampiro.
Con l’inizio del primo capitolo inizia la vera storia.
Ci spostiamo di dieci anni, quando il padre di Mya riceve la lettera da parte di Keiran che lo avvisa che il tempo del pagamento è giunto. Con il padre, infuriato e amareggiato, ovviamente, troviamo Padre Timoty e con questo personaggio scopriamo in parte come sono i vampiri della nostra Another, un bel po’ diversi da come siamo abituati.
Ritroviamo la nostra piccola Mya, ormai cresciuta, che decide volontariamente di andarsene con il vampiro, di abbandonare la famiglia per salvarla dalla crudeltà di Keiran, che se in caso il padre osasse ostacolare l’allontanamento della figlia, sarebbe in grado di sterminarli senza problemi.
Mya è un bel personaggio. Sotto l’aspetto della giovane donna fragile, si nasconde un animo coraggioso e curioso, con una dolcezza interiore che sconvolgerà la vita del nostro vampiro, pieno di vizi e abitudini.
La giovane si trasferisce nella villa di Kraus, un posto isolato, circondato da boschi e dove, oltre a loro due, vive un giovane ragazzo, Francis, che da subito si fa notare ai nostri occhi: a parte la sua bellezza quasi femminea, sottolineata da una lunga treccia bionda, questo personaggio è avvolto da un alone di mistero che infittisce la trama. Come mai vive con un Reietto? Come mai sembra a volte, ammirarlo mentre in altre occasioni si scorge un feroce odio nei suoi occhi? 
Ebbene, nel corso del libro avremo modo di scoprire anche la storia di questo ragazzo che ci è rimasto nel cuore.


Oltre a loro, faremo la conoscenza dei gemelli Blair, Balthier e Balthazar, entrambi vampiri. Il primo è un ispettore di Scotland Yard, il secondo il suo aiutante ed entrano in gioco quando si trovano a investigare su un caso, che a prima vista pare un incidente, ovvero la morte del Lord Cancelliere Victor Grimes, morto in circostanze sospette per via dell'esplosione della carrozza su cui viaggiava. Scopriamo così di come il consiglio dei vampiri, come una mafia odierna, sia coinvolto in tutte le vicissitudini umane, di come si sia insinuato nella camera dei Lord e di come sia dentro la polizia, per aiutare a coprire i reati dei Reietti. 
Il libro prosegue, con lo "svezzamento" di Mya all'essere il giocattolino privato di Keiran, scopriremo come i vampiri della Another siano subdoli e spietati ma di come, anche loro provino emozioni ormai sopite.
Keiran ci racconterà la sua storia, la sua nascita come vampiro. Ci farà conoscere anche un ipotetico capitolo buio della Chiesa Cattolica, che in questo romanzo sarà la degna antagonista di tutte le vicende che avverranno.
E tra padre Timoty e suor Alice... ne vedremo delle belle.


Questo della Another, è sicuramente un romanzo fantasy, con tocchi di erotismo (anche abbastanza hot e crudi) e con una bella storia d'amore all'interno. Ma non è un romanzo d'amore, attenzione.
Anche se...
Il rapporto tra Keiran e Mya è molto dolce in alcuni punti, ma l'essere così "vecchio" per Keiran, e l'essere così vampiro, ha inciso molto sui suoi comportamenti. Ce lo spiega bene anche Balthier, nei capitoli finali... Dopo il risveglio, per forza di cose, si cambia.
Ho trovato la scrittura dell'autrice molto maturata, migliorata. Questa giovane scrittrice ha molta fantasia, un sacco di idee e spero vivamente che continui a scrivere, qualsiasi genere e tipologia preferisca, perchè anche qui ha fatto il botto.
Ci ha trasportato in una Londra cupa, in stanze buie e fredde, ci ha mostrato scenari sanguinari e cruenti ma, come ci era già capitato di notare nella trilogia erotica, lo fa con molta delicatezza. 
E in questo libro ho ritrovato questa sensazione persino scritta nero su bianco, quando Keiran copre gli occhi con una mano a Mya spaventata, per non farle vedere le brutture che la circondavano.
Ci è piaciuto molto il lento passaggio che porta un vampiro nato secoli e secoli fa ad abituarsi a un rapporto nuovo per lui, mai vissuto prima, un sentimento che pian piano gli si radica nell'organismo, come se il sangue di Mya lo avesse corrotto a un livello più profondo.
Dopo lei tutto è amaro, è tetro, anche il sangue di altri diventa quasi veleno .
Affascina questa nuova dimensione dell'essere immortale, che a parte i canini e prelievi venosi, si discosta parecchio dai libri a cui siamo abituate.
Ma anche questo ci piace. 
Concludendo vi diciamo: CORRETE A COMPRARLO! 
Abbiamo finalmente un'autrice che riesce a sorprenderci
Per noi amanti dei fantasy e degli urban, che seguiamo le grandi big da anni, è stata una gradevolissima sorpresa.
L'autrice non ha nulla da invidiare a loro.
Unica nota dolente di tutto? Per ora il libro è un autoconclusivo, che sofferenza. Se si tramuterà in una serie non ci è dato sapere. 
Vogliamo scoprire cosa succede all'ispettore Blair, alla stravagante Madame Yang (altro personaggio fenomenale!!), a Francis...
E vorremmo anche rivedere Mya e Keiran...
Quindi speriamo proprio che non sia un addio.
Alla prossima!



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