sabato 18 giugno 2016

IL MIO LIETO FINE SEI TU di ELISA GIOIA


Salve Readers, finalmente a un anno circa di distanza dall'uscita del primo volume siamo in dirittura d'arrivo per il secondo conclusivo romanzo di questa splendida duologia che tante persone ha stregato.
Rincontreremo finalmente Gioia e Christian e conosceremo il loro lieto fine. 
Attenzione, perchè dopo la recensione trovate qualche domanda a Elisa. Una piccola sorpresa per voi con tante informazioni interessanti.
Il libro l'ha letto per noi Concetta, andiamo a scoprire nella sua RECENSIONE in ANTEPRIMA cosa ne pensa.

TITOLO: IL MIO LIETO FINE SEI TU

AUTORE: ELISA GIOIA

EDITORE: PIEMME

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

DATA D'USCITA: 21 GIUGNO 2016
                      
La serie
1. So che ci sei
2. Il mio lieto fine sei tu

 

Gioia, brillante copywriter ventiseienne, ha chiuso con l'amore, Non avrebbe mai pensato che nella sua vita sarebbe entrato Christian Kelly, un ragazzo che sembra uscito direttamente da una copertina di Vogue, con un sorriso talmente illegale da poter conquistare ogni donna, e che invece aveva scelto lei, Con lui si era lasciata andare, aveva deciso di rischiare e aveva perso, un'altra volta. Perché qualche giorno dopo essere partito per lavoro, Christian le aveva scritto un'email per mettere fine alla loro storia. Ora, nonostante siano passati otto mesi, Gioia non ha fatto molti passi avanti. Quando viene spedita a New York dall'agenzia pubblicitaria per cui lavora, la situazione sembra precipitare. Perché il cliente per cui deve lavorare non è altro che la casa discografica di "Sorriso Illegale" che, come riportano tutte le riviste di gossip, sta per sposarsi. Come se non bastasse è San Valentino e la città è vestita per gli innamorati. Forse, però, Cupido ha in serbo per lei una sorpresa ...







Da quanto tempo stavamo aspettando questo sequel???
Mesi: lunghisssimi, estenuanti, interminabili mesi.
Finalmente il countdown è giunto al termine, finalmente questo libro arriva nelle mie mani e all'attenzione dei miei occhi, che una volta aperta la prima pagina, non hanno più voluto saperne di lasciarlo andare.
Ero quasi certa di ballare la hola mentale dalla felicità.
Bene quindi, rieccoci qua a parlare, finalmente, della dolce e "quasi timida" Gioia Caputi e del sex-simbol, miliardario e sfacciato Christian Kelly.
Li avevamo lasciati con quel finale sospesissimo, anzi più che sospeso direi decisamente "appeso", termine azzeccatissimo per noi poveri lettori che abbiamo dovuto attendere, pazientemente, per scoprire le sorti di questa coppia che sul più bello... è scoppiata!! 
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando le loro strade si sono separate, otto terribili mesi in cui la nostra eroina non ha fatto altro che fissare il vuoto, logorarsi l'animo e cercare di trovare una spiegazione per l'inspiegabile.
Qualcosa che l'aiutasse a capire il perché di quel messaggio infausto, qualcosa che desse pace al suo cuore, ormai vuoto e depresso.
Otto mesi in cui si è sentita mancare la terra sotto i piedi e  ha cercato di stringere i palmi per per andare avanti e cancellare la figura, il viso e soprattutto i ricordi di loro due insieme dalla sua mente.
Non ci è riuscita ovviamente.
E come darle torto...


Quando un uragano passa nella tua vita riesce a capovolgere e scombinare tutte le cose che prima avevano un loro assetto preciso.
Difficile ritrovare l'equilibrio...
Provateci voi a dimenticarvi di un figo da paura, sexy, talentuoso e sfacciatamente attraente.
Caso perso in partenza.
La nostra cara Gioia, complice un San Valentino e un ingaggio lavorativo, si ved catapultata nuovamente nella  vita, e soprattutto nell'azienda di Mr kelly.
Appresa la notizia, Gioia cad vittima del terrore, lei e lui nuovamente faccia a faccia??
C'è da svenire lunghe sul marciapiede...
Ed effettivamente le sue reazioni saranno esilaranti.
Per motivarla (o bacchettarla in realtà) interverrà tutta la combriccola di quelle pazze e scatenate amiche che si ritrova.
Io adoro quelle donne, soprattutto Bea... (che peste dalla lingua lunga)
Cara Gioia sei tutte noi, tieni duro.
Quindi "costretta" e pronta (see, credeteci) farà armi e bagagli e partirà, consapevole o quasi di quello che l'aspetterà lontano dal suo porto sicuro.
Arrivata a New York, infatti, fini dritta dritta nelle fauci degli squali... e che squali!!!
Il primo squalo ha ovviamente un nome che tutti voi ricorderete: altri non è che il suo caro ex Matteo.
Sìsì  proprio il fedifrago bastardo che l'aveva tradita e fatta soffrire.


Vi starete chiedendo adesso: Cosa ci fa Matteo nuovamente nella sua vita???
hehehhe io da sadica quale sono... non ve lo rivelerò...
Dovrete provare le mie stesse emozioni nello scoprire cosa quella birbante d'autrice ha saputo metter su carta.
Ma soprattutto dovete emozionarvi come me, che mentre leggevo le pagine mi chiedevo: ma dov'è, esci fuori, e quando s'incontrano, quandoo??
E il primo incontro sarà... sarà devastante... in ogni senso aggiungerei!!! 
L'autrice ci ha fatto penare giorni e giorni, facendoci chiedere quale sarebbero state le sorti di questi due giovani innamorati.
Potrei mai togliervi la sorpresa di leggere il libro così come ho fatto io??
Naaa, perché mai.
Questo secondo capitolo della storia d'amore tra Gioia e Kelly mi ha colpito ancora di più del primo, sarà stata l'attesa spasmodica, la voglia di leggerlo e sapere cosa sarebbe successo, insomma mi ha preso e me lo sono goduto tutto, divertendomi  molto.
Rispetto al primo  si avverte una crescita di entrambi i personaggi.
La figura di Gioia è molto maturata, più decisa, più sicura di sé, e sicuramente molto più vendicativa e cattivella.
A volte farà cose, prenderà decisioni che le si ritorceranno contro ma, imperterrita, andrà avanti per raggiungere il suo scopo: "O tutto o niente".

Gioia mi piace perché è la classica ragazza della porta accanto, ma anche quella dal "gran sedere", ossia dalla sfacciata fortuna, che è riuscita a beccarsi un maschio da sturbo schifosamente attraente.
Mica pizze e fichi... che invidia.
Christian Kelly si riconferma l'uomo perfetto, in questo capitolo ancora di più, come non amarlo alla follia. E' dolce, caparbio, innamorato, insomma pericoloso per la salute delle coronarie di noi donne.
Dopo esser stato investito dall'uragano Caputi, che con la sua testardaggine e la sua ironia frizzante era riuscita a mettere sotto sopra la sua vecchia vita, è deciso, questa volta, ad andare fino in fondo.
Adesso si fa sul serio, non si scappa più!! 
Dove devo firmare per averne uno cosi???
Questo romanzo è fresco, divertente e grazie alla verve narrativa dell'autrice, tra battute e freddure, il lettore resta incollato al libro fino alla fine.
E quando dico divertente, intendo proprio che riderete tanto, per tutte quelle freddure e invettive tipiche della nostra nazione, che Gioia scaraventa contro il caro Kelly.
Ma il finale agognato il caro Kelly se lo dovrà sudare parecchio, e la sadica che c'è in me ha apprezzato anche questo.
Una lettura da consigliare, romantica ed ironica, adatta a tutti i palati.
Un crescendo di emozioni che vi sommergeràche dirvi "Che l'uragano Gioia sia con voi".



  






Ciao Elisa e grazie per averci concesso un po' del tuo tempo per quest'intervista, anche se dopo averci fatto penare mesi e mesi per leggere il tuo sequel... questo è "IL MINIMO" che potevi fare XD quindi: "ti tocca sopportarci".

Allora Elisa ti faremo questa volta solo qualche domandina relativa al libro e al futuro.

1 - Come nasce questa bellissima storia d'amore tra Miss Caputi e Mr Kelly? Qualche esperienza personale o semplicemente un incontro tra idee e fantasia?

Ho sempre avuto fin da piccola il sogno di scrivere un romanzo d’amore, ma ho sempre rimandato e tenuto chiuso quel cassetto. Due anni fa mi sono licenziata e ho cambiato completamente vita e, grazie alla storia di una scrittrice inglese che amo, ho deciso di provarci. Poi la loro storia non mi convinceva ed è rifinita nel cassetto, fino a quando per malattia sono dovuta rimanere a casa immobile per tre mesi e in quel momento la storia di Gioia e Christian mi è apparsa in testa come un film. Era il momento giusto e in poco tempo l’ho scritta, sapendo già di volerne fare due libri. Infatti tendo a scrivere un po’ troppo, molto spesso devo tagliare, ma non volevo affrettare il loro lieto fine. Nella mia testa il loro sospirato happy ending sarebbe stato a New York.


2 - A questo punto la domanda è d'obbligo, a chi ti riferisci quando parli di "scrittrice inglese che ami"?


Parlo di una scrittrice inglese di chick Lit, Lindsey Kelk, che stufa della sua vita, ha mollato il lavoro, Londra e si è trasferita a New York. Qui ha scritto il suo primo libro e da allora ne ha scritti una decina tutti entrati nelle classifiche inglesi


3 - La protagonista di questa duologia è una persona solare, allegra, briosa, timida ma anche cazzuta. Quanto del tuo carattere c'è in Gioia Caputi? Ti rispecchi nei suoi modi di fare o nei suoi comportamenti?

Le mie amiche dicono che io sono Gioia (ovviamente mi pare giusto senza Kelly…), però io credo di avere qualcosa di tutti i personaggi femminili dei due libri. Sono romantica come Ludovica, a volte folle come Bea ma anche razionale come Melissa. Ovviamente in Gioia c’è tanto di me, però forse non so se avrei resistito così tanto con Kelly ;)

4 - C'è un genere a cui ti senti particolarmente affine o potresti cimentarti in opere letterarie anche di diverso genere?

Questa duologia è un contemporary romance, il libro che ho nella mia testa già delineato da un po’ sarà uno young adult all’inizio, mentre un new adult nella seconda parte. Ovviamente mi sento più a mio agio a scrivere romance d’amore, ma mai dire mai.

5 - Le pagine della tua duologia sono ricche di personaggi particolari, ironici, frizzanti. C'è qualcuno a cui sei particolarmente legato?

Sicuramente Gioia e Christian hanno il posto d’onore sul podio, mi hanno completamente stravolto la vita. Però mi piace molto Bea, a cui spero di regalare presto un libro tutto suo.

6 - Dalla lettura di questa duologia siamo riusciti a capire molto del tuo carattere. Ironia, humor, spensieratezza, ma quello che è saltato più all'occhio è sicuramente il modo di approcciarti alla sessualità. In senso positivo ovviamente. Ultimamente nei romanzi c'è stata un'esplosione dell'erotico, alcune volte gradita altre infilato a forza fin quasi ad essere molesta. Nei tuoi libri questo non avviene, come mai questa scelta controcorrente?

Premetto che amo leggere gli erotici, però ultimamente leggo storie dove le scene di sesso vengono buttate lì perché acchiappano lettori. Io credo che la tensione sessuale e le scene di sesso siano fondamentali in un libro, ma ci deve essere la storia di fondo tra i due personaggi, altrimenti sono solo scene erotiche senza emozioni. Nel primo libro ci sono andata cauta, invece nel secondo ho osato di più, sempre però cercando di bilanciare il tutto. Spero di esserci riuscita.
Poi cosa fondamentale, bisogna saperle scrivere, senza sfiorare il porno ;)

7 - Hai creato dei personaggi secondari decisamente folli e scatenati, in particolare Bea, che devo ammetterlo è la mia preferita. E ci hai anche svelato che svilupperai il personaggio, qualcun altro riceverà le tue particolari attenzioni tra i restanti? Se la risposta è si, vorremmo tanto sapere chi come e quando ;).  

Come dicevo prima, spero di regalare a Bea un libro tutto suo. Apparentemente sembra sicura di sé, ma credo nasconda una grande fragilità. Ecco, vorrei mostrare il vero volto di Beatrice e farle trovare il vero amore. Tra gli altri personaggi mi incuriosisce Matteo. Credo abbia molto da raccontare anche lui, soprattutto dopo la fine della sua storia d’amore con Gioia (ricordiamo per colpa sua!). Solo che io sono lenta a scrivere, quindi non so quando questo libro vedrà la luce. Voi aspettatemi J

8 - Insomma parlaci dei tuoi prossimi progetti letterari, io da qualche parte ho sentito parlare di un motociclista, ci puoi dire qualcosa a riguardo?  

Ahahahaha… Il motociclista sarà il protagonista del libro che parlavo prima, quello che sarà diviso tra young adult e new adult. La trama si è delineata nella mia testa già mentre sistemavo la versione Piemme di So che ci sei, ma non mi piace iniziare tante storie contemporaneamente. Preferisco concentrarmi su un romanzo alla volta. Adesso sono focalizzata su Il Mio Lieto Fine…Sei Tu, poi vedremo quale sarà la storia che scalpiterà per essere scritta nella mia testa.

9 - Mr Kelly è l'uomo che tutte le donne sognano, almeno una volta, di incontrare nella loro vita. Come nasce questo personaggio? Ti sei ispirata a qualche persona vicino alla tua vita?

Mi sono ispirata a un’esperienza personale per scrivere Mr Kelly. Ero diversi anni fa al Marco Polo di Venezia e dovevo prendere il primo volo per Parigi. L’aeroporto era mezzo chiuso e girovagando mi sono scontrata con questo ragazzo proprio come Gioia nell’edicola dell’aeroporto. Ricordo che era bellissimo e io me ne sono uscita con uno stupido “ops”. Sono rimasta lì a guardarlo, quando lui ha preso una copia della Gazzetta e se n’è andato. Fatalità l’Uomo Gazzetta (come l’avevo soprannominato) l’ho ritrovato sullo stesso aereo sia all’andata che al ritorno. Così in "So che ci sei" ho voluto usare questo incontro per Gioia e Christian. Come uomo invece è solo un’opera (purtroppo) di fantasia, ho voluto creare un uomo impossibile da dimenticare, ma non per gesti eclatanti come voli in elicottero o colazioni dall’altra parte del mondo. Christian è speciale con le parole, con i piccoli gesti. Ti dedica una canzone o ti fa recapitare un mazzo di rose rosse. Anche se si dovrà far perdonare per il finale del primo libro.

Grazie di cuore e magari se ne avrai voglia e tempo ci riaggiorneremo per un’intervista un po' più approfondita.

Molto volentieri. Grazie ancora per lo spazio e il tempo che mi avete concesso e spero amerete la storia di Gioia e Christian come l’ho amata io. 

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