sabato 24 settembre 2016

RECENSIONE: LE BUGIE HANNO LA PANCIA TONDA di MEGHANN FOYE


Salve Readers, oggi vi parliamo di un libro molto controverso oltreoceano, e ne capiamo perfettamente i motivi. 
Lo ha letto per noi Annuccia, andiamo a scoprire le sue impressioni.

TITOLO: LE BUGIE HANNO LA PANCIA TONDA

AUTORE: MEGHANN FOYE

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

EDITORE: HARPERCOLLINS ITALIA

DATA D'USCITA: 15 SETTEMBRE 2016


Come chiunque altro lavori nei media a New York, l'editor Liz Buckley tira avanti a cupcake, caffeina e cocktail. Ma a trentun'anni può dirsi soddisfatta del suo lavoro a Paddy Cakes, un'esclusiva rivista patinata che si rivolge a genitori moderni e ultracompetitivi, disposti a spendere migliaia di dollari per il passeggino del loro prezioso pargolo. Se c'è una cosa di cui però è stanca è di fare un milione di straordinari per occuparsi del lavoro lasciato indietro dalle colleghe con figli. 
Così, quando un banale malore da stress in ufficio viene scambiato per nausea mattutina, Liz decide di stare al gioco e annuncia di essere incinta. Un piano folle? Probabile, ma sente di meritarsi un permesso di maternità, un po' di tempo per sé, per sistemare tutti gli aspetti ancora imperfetti delle sua vita. E così, di giorno nasconde una pancia finta sotto eleganti vestiti premaman e di notte scorrazza per la città tra karaoke trascinanti e cenette alcoliche. Ma per quanto tempo può durare la finzione? Man mano che la data del "parto" si avvicina, per Liz diventa sempre più difficile mantenere il segreto, tanto più adesso che sembra profilarsi all'orizzonte Quello Giusto. 
Di certo non avrebbe mai immaginato che una pancia potesse suscitare tanti sentimenti e riflessioni sulla vita, il successo, la famiglia e la natura del vero amore.






Questa è la storia di Liz, editor di una rivista per genitori che dà i consigli più disparati e che pubblica articoli su diverse tematiche che riguardano la sfera familiare.
La nostra protagonista è una donna stanca di fare straordinari, di sentirsi scavalcata in ambito lavorativo in favore delle donne gravide o già mamme e soprattutto stanca di sentirsi ripetere in continuazione “Solo una donna senza figli può dire una cosa del genere”. Ma è davvero così? Solo le mamme possono capire certe questioni perché dotate di una specie di superpotere? 
Sono una ragazza nubile e senza figli e per me è stato più facile entrare in contatto con Liz perché spesso anche io ho subito queste conversazioni in cui sembra che le mamme siano una specie a sé. E' vero, essere mamme fa nascere nelle donne degli istinti che non ci sono nelle nubili, ma è una cosa soggettiva.
La situazione di Liz viene completamente stravolta quando un suo banale malessere viene scambiato per nausea mattutina, a quel punto la protagonista decide di stare al gioco e si finge in gravidanza, ma più la data del parto si avvicina, più le complicazioni aumentano. Inoltre la paura di deludere sua madre e le persone a lei vicine la fanno sempre desistere dal confessare la bugia.


Elizabeth nel frattempo insieme alle sue migliori amiche Addison e Brie è in cerca del PM cioè il Potenziale Marito, che alla veneranda età di 31 anni sembra sempre più difficile da trovare.
Tra le diverse serate e drink in giro per New York la nostra protagonista incontrerà due uomini: Ryan, giornalista di Discovery Channel con cui ha collaborato per un articolo in passato e Gavin, viticoltore australiano errante. Due uomini diversi che con le loro personalità contribuiranno alla crescita di Lizzie, ma chi sarà la sua scelta finale sta a voi scoprirlo.


Ho apprezzato molto un pensiero di Liz, lei vuole diventare mamma quando si sente pronta, quando lo decide lei e non perché i ritmi della società lo suggeriscono e non per forza questo deve avere un tempo limite. Chi dice che a 30 anni è già troppo tardi per fare figli? Ogni donna ha il diritto di decidere da sola quando fare questo grande passo perché stiamo parlando di mettere al mondo una creatura che farà completamente affidamento su di noi, non è come acquistare un vestito e quando siamo stufi di indossarlo riporlo. No, quando vesti i panni di una mamma, non puoi più staccarteli di dosso.
Cosa non si aspetta Liz da tutto questo fingersi in gravidanza è la nuova carica che la investe, che le fa venire idee geniali per la rivista e che le apre le prospettive su questo mondo di cui entra a far parte.


La nota molto carina di questo romanzo sono le continue notifiche che riceve la protagonista sul suo cellulare sui progressi del bambino nelle varie settimane della gestazione e i suoi sorrisi.
La storia è carina, scorre fluida anche se certe volte è ripetitiva, l'arrivo della data del presunto parto che doveva essere la svolta del romanzo non è stata come credevo, ma in generale mi è piaciuto.
In America questo romanzo ha diviso l'opinione pubblica perché parla della gravidanza e dei diritti della donna in modo non condivisibile da tutti.



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