giovedì 9 agosto 2018

Recensione: LA NOTTE PIÙ LUNGA di LEYLAH ATTAR



Salve readers, pronte per un viaggio alla scoperta dell'Africa? oggi vi parliamo di una storia bellissima e profonda... 

TITOLO: LA NOTTE PIÙ LUNGA

TITOLO ORIGINALE: MISTS OF SSERENGETI

AUTORE: LEYLAH ATTAR

EDITORE: NEWTON COMPTON

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

DATA D'USCITA: 08 AGOSTO 2018

AUTOCONCLUSIVO


Una volta, in Africa, ho baciato un re…

«E così, in un vecchio fienile rosso ai piedi del monte Kilimanjaro, ho scoperto la magia inafferrabile che avevo intravisto solo tra le pagine di grandi storie d'amore. Fluttuava intorno a me come una farfalla appena nata e si stabilì in un angolo del mio cuore. Ho trattenuto il fiato, ho avuto paura di respirare per paura che scivolasse fuori e la perdessi per sempre.»

Quando una bomba esplode in un centro commerciale dell’Africa orientale, le tragiche conseguenze delle scosse di assestamento provocano l’incontro di due estranei in un percorso che nessuno dei due sa di essere destinato a percorrere. Jack Warden, un coltivatore di caffè divorziato in Tanzania, perde la sua unica figlia. A un oceano di distanza, nella campagna inglese, Rodel Emerson riceve una telefonata che le comunica la morte di sua sorella. Sconvolta, prende un aereo nella speranza di ritrovare un po’ di pace. Due persone comuni, legate da un evento tragico, sono in cammino per ritrovare sé stesse. Li aspetta un’avventura nelle immense pianure di Serengeti, durante la quale il destino di tre bambini si lega indissolubilmente al loro. Ma nonostante le avversità, un’altra sfida si profila all’orizzonte: possono sopravvivere a un’altra perdita, questa volta quella di un amore che è destinato a scivolare tra le loro dita, come le nebbie che svaniscono alla luce del sole?




Vi ricordate di questa autrice? L'abbiamo conosciuta circa un anno fa con un dark romance che in molte abbiamo adorato, si trattava di Senza nessun segreto. Bene, oggi invece vi parlo della sua nuova fatica, un romance puro uscito giusto ieri che ha appassionato non solo me ma anche altre ragazze del blog.
Questa storia inizia da una tragedia: un attentato in un centro commerciale, il più vigliacco degli attentati con molte vittime, persone ignare e innocenti. 
I nostri protagonisti principali hanno proprio questo tragico evento in comune: la perdita. Jack e Rodel erano il padre e la sorella di due di queste vittime, ma i protagonisti di questa storia non sono solo loro, perché la storia d'amore è parte del libro, ma non è tutta la storia.
Ro & Jack, due anime perdute alla ricerca di un po' di pace. Due persone spezzate dalla stessa catastrofe. E non sono solo loro, non c'è solo il loro dolore per la perdita, c'è un viaggio che li attende, un viaggio che nessuno di loro sapeva di dover affrontare. Una missione, delle vite da salvare.
Con il Serengeti a far da panorama scopriremo l'Africa in descrizioni che rapiscono e sembrano così vivide da farti sembrare di esser lì in mezzo alla savana a vedere tutto ciò che Rodel sta scoprendo grazie a Jack. Animali, flora e popolazione locale, usi e costumi, ogni elemento arricchisce la storia senza mai renderla noiosa.
Incontreremo il Masai Bahati, la bimba Scholastica e la nonna Goma, personaggi senza i quali la storia non sarebbe  così perfetta.
Ora preparatevi, perché lacrime scenderanno incontrollate, ma non mancheranno i sorrisi. Una corsa contro il tempo, il bisogno di riuscire nell'impresa, e la dolce sensazione di quel balsamo che è l'amore e che cura anche le ferite più profonde che mai pensavi si sarebbero rimarginate. Certo, la cicatrice rimane, segno indelebile di ciò che non è più come prima, ma la vita prosegue, e non attende. A volte prepotentemente, a volte in punta di piedi, ti impone le sue regole, i suoi tempi e tu non puoi far altro che accettarli.
Si tratta di una storia d'amore dolcissima, Jack è all'altezza di qualsiasi altro principe azzurro fatto di sogni e carta, e Ro è una donna che sta scoprendo sé stessa attraverso una vita che credeva non le appartenesse, mentre nelle sue vene scorre lo stesso sangue della sorella perduta. Li amerete, non ci sono altre possibilità.
Non voglio svelarvi altro, perché le letture vanno assaporate, non servono anticipazioni o spoiler, l'unica cosa è leggere il libro, e garantisco che non ve ne staccherete fino alla parola fine. Divorare ogni parola, piangere e ridere con i personaggi, sperare, spezzarsi e poi ritornare a gioire; questo è ciò che vi attende.
Unica, forse, nota dolente: l'epilogo. Ammetto che è stato l'ennesimo cazzotto alla bocca dello stomaco. Continuo a chiedermi se fosse davvero necessario, beh, un po' sì e un po' no. Si tratta di un momento che a noi viene concesso, uno sguardo quello che non potrà mai arrivare a chi cerca le proprie risposte. Ed ecco che la storia mi è sembrata tanto reale che avrei preferito non leggerla. Ci sono cose che non vorresti mai sapere, e io avrei preferito non conoscerle, proprio come Ro & Jack e tutti gli altri. 
Ma probabilmente qualche lettrice non sarà di questo avviso.
Di sicuro se già avevo adorato questa autrice, ora rientra a pieno titolo tra le migliori, si tratti di dark o di romance puro sa come conquistare il lettore, catturarlo e tenerlo legato fino all'ultima parola. Le emozioni sono palpabili, le descrizioni realistiche, i dialoghi veri e i personaggi caratterizzati. Insomma un altro unforgettable per la Attar!


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